La sofferenza

La sofferenza – per quanto strano ti possa suonare – è il mezzo tramite cui esistiamo, in quanto è l’unico che ci rende consapevoli di esistere; e il ricordo della sofferenza nel passato ci è necessario come garanzia, come prova, che la nostra identità continua.

Oscar Wilde

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19 Risposte

  1. …sembra paradossale ma è così!
    Solo attraverso la sofferenza arriviamo a conoscere noi stessi, solo attraverso la sofferenza incontriamo l’altro di noi che è dentro di noi e, infine, solo attraverso la sofferenza comprendiamo l’Amore e comprendiamo quel mondo altro fatto di emozioni, desideri, sogni, sentimeniti (anche magari a volte contrastanti) ma essenziali per vivere e non sopravvivere. Senza la sofferenza saremmo solo granelli di sabbia nel deserto.

  2. “Vicino è solo il Dentro; tutto l’altro è lontano. E questo Dentro è denso e quotidiano, folto di cose e del tutto indicibile”.

    Rainer Maria Rilke

  3. Evidente che il grande Wilde non aveva messo in conto la durata della sofferenza.Non è possibile
    vivere immersi in essa.Arriva il punto di rottura e dopo
    inesisti.Wilde dev’essere stato molto amato.

  4. Caro Prof.
    ho sempre sostenuto che i libri hanno un’anima e che in qualche modo “ci chiamino”.
    Oggi ho terminato la lettuta di un libro di Sandor Marai “la recita di Bolzano” e, finalmente, ho compreso perchè per giorni questo autore e, in specie questo titolo, mi hanno letteralmente perseguitato.
    Infatti all’inizio l’ho trovato citato più volte in un paio di testi di psicologia, poi girovagando in internet alla ricerca di ben altro mi ritovo dinanzi il nome di questo autore e brevi passi tratti dal succitato testo. Infine la scorsa settimana vado in libreria, come al solito diretta al reparto psicologia/filosofia, quando passandoquais distrattamente vicino al reparto romanzi butto l’occhio e…già, mi trovo davanti, a pochi centimetri, il testo rosa di Marai con il tiotolo “la recita di Bolzano”…lo prendo in mano, senza nemmeno leggere la quarta di copertina e lo acquisto. La coincidenza si arricchisce di un altro particolare. Dopo qualche ora incontro in altra zona di Roma un mio caro amico, anch’egli appassionato di libri e amante delle buone letture. Avendo confidenza con me, fruga nella busta dei libri che avevo poco prima acquistato e, quando vede quello del Marai mi dice che anche lui negli stessi giorni era perseguitato dal medesimo autore e che avrebbe voluto acqusitare lo stesso libro.
    Quanto a me oggi ho compreso che era il libro giusto al momento giusto…mai forse come in questo caso, mai libro fu più azzezzato. Quando ho chiuso io libro per riporlo nella mia libreria piangevo.
    Volevo condividere con te, e con tutti gli amici, questa mia piccola “coincidenza miracolosa”.
    Con tanto affetto un abbracio, Bea

  5. Anche io penso che sia necessaria “una giusta tensione dell’arco” per evitare l’assuefazione alle emozioni o, all’opposto, ad una certa rigidità razionale.

  6. LA SOFFERENZA

    Ti rode e ti corrode,
    ti scava dentro,
    ti distrugge.
    Giri e rigiri
    frasi e parole in testa:
    corrono,
    saltellano,
    disegnano
    negli oscuri meandri del cervello,
    prati assolati
    e sognano silenzi,
    brezze,
    folate nuove,
    per affrancar gli affanni.
    Ti piega,
    ti sfianca,
    t’inabissa,
    nell’inafferabile sollievo
    che rincorri,
    nella vana ricerca
    d’una pace eterna
    che non trovi.

    Santoro Salvatore armando
    (Boccheggiano 12/09/2005 1.10)

  7. Cara Bea, mi fa piacere che tu voglia condividere con tutti noi questa coincidenza miracolosa. Baci baci

  8. Bimba Bea, finalmente ti si vede… Dove sei stata? La sveglia si è rotta, la caffettiera borbotta, il gatto complotta un assalto al bignè e…
    Non si è mai forestieri nella Terra di Mezzo, non si va mai via…
    Bacioni

  9. Mamy Val…il gatto si era appisolato tra le mie braccia ed io ero andata su una nuvola e dall’altro osservavo la vita scorrere….
    ma era annoiante e vuota la vita lassù!!!
    Ora però sono affamata….lassù si viveva d’aria!!!! ahahaha
    Bacione anche a te, cara e dolce amica!

  10. Felice giornata, Gabriele carissimo. Un abbraccio grande come il Mondo … 😀

  11. CIAO DOTTORE,COME VA? IO MI ACCINGO DOPO MOLTE E MOLTE SETTIMANE DI ASSENZA ,HO NAVIGATIO POCO,PER VIA DELLA DEPRESSIONE,CHE COME UN MURO MI CIRCONDA,PER POI LASCIARMIO VUOTA,COME STORDITA.NON VOGLIO AFFIGERTI CON I MIEI PROBLEMI,.TI AUGURO UA SERENA PASQUA, A TE,E A TUTTI GLI AMIC CHE COME ME,AMANIO LA POESIA. CIAO GABRIELE,CIAOOO.
    ————————————–
    UN SILENZIO GRIGIO AVVILUPPA
    LE ANTICVHE STRADE,
    LUNEGGIA LA LUNA SUI BALCONI
    COL SUO TONDO RESPIRO.
    L’ALBA S’APPRESTA AL RISVEGLIO
    SOLENNE,CON I SUOI SONAGLI DI SOLE,
    NELL’ATTESA DELLA VITTORIA DI LUCE
    SULLE TENEBRE..
    ————————GINA TOTA 17-APRILE.2011

  12. AFORISMI DI GINA TOTA
    ——————————–
    L’AMORE E’ UN SENTIMENTO FARCITO DI ILLUSIONI,BUGIE,E’ COME UN BIGNE’ DIVORATO IN UN SOGNO,E CHE AL RISVEGLIO,SI E’ COSTRETTI A PAGARE LA PARCELLA O AD UN PSICANALISTA,O AD UN AVVOCATO.
    —————————-
    FA CHE IL TUO SILENZIO SIA SAPIENTE,E NON SIA UN RIFUGIO,PER NASCONDERE TE STESSO
    —————————–
    NELLA MIA INDIFFERENZA,MUORE LA TUA IMBECILLITA’.
    ————————–GINA TOTA. BUONA PASQUA!!!.

  13. Cara Gina, buona Pasqua anche a te. Ci sei mancata! Spero che questo blog ti sia sempre d’aiuto. Baci baci

  14. Bentornata, Gina carissima.

    Che la Poesia possa alleviare ogni tua sofferenza e regalarti almeno un po’ della Felicità che meriti.

    Un abbraccio grande come il Mondo…

    Luigi

  15. Il vero amore non lascia tracce
    Come la bruma non lascia sfregi
    Sul verde cupo della collina
    Così il mio corpo non lascia sfregi
    Su di te e non lo farà mai.

    Oltre le finestre nel buio
    I bambini vengono, i bambini vanno
    Come frecce senza bersaglio
    Come manette fatte di neve.

    Il vero amore non lascia tracce
    Se tu e io siamo una cosa sola
    Si perde nei nostri abbracci
    Come stelle contro il sole
    Come una foglia cadente può restare
    Un momento nell’aria
    Così come la tua testa sul mio petto
    Così la mia mano sui tuoi capelli.

    E molte notti resistono
    Senza una luna, senza una stella
    Così resisteremo noi
    Quando uno dei due sarà via, lontano

    (Leonard Cohen)

  16. Ciao Gina….bentornata e grazie per i tuoi versi!
    Baci

  17. I libri hanno un’anima cara Beatrice, eccome se ce l’hanno!
    Un abbraccio

    Andrea

  18. CIAO, GINA! TI HO PENSATA SPESSO. SONO CONTENTA CHE TU SIA QUI.

    BUONA PASQUA, GINA, BUONA PASQUA!

  19. Caro Andrea, ….sai che ti ho pensato in questi giorni!! Siamo cmq sulla stessa lunghezza d’onda!!!
    Ti mando un grande abbraccio

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