Son queste le nostre speranze

Chi si perde di coraggio,
chi muore di paura?
Davanti a noi si apre un tempo
di grande avventura.
Teniamoci pronti per un lungo viaggio.
Forse il Saggio si duole ora
d’averci lasciato così indietro,
un po’ deboli, un po’ persi.
Ma accorcerà le distanze,
ci porterà per mano
in giro per l’universo.
Sono queste le nostre speranze.

Leonardo Sinisgalli

7 Risposte

  1. […]
    Se tu parlar sapessi, io chiederei:
    Dimmi: perché giacendo
    A bell’agio, ozioso,
    S’appaga ogni animale;
    me, s’io giaccio in riposo, il tedio assale?
    […]
    (Leopardi – da “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”)

  2. bho… m’è venuta in mente questa…

  3. La speranza che Dioniso, lungi dal coabitare con Apollo, distilli le proprie energie e le trasfonda in un rinnovato Apollo.

  4. Certo è che la massa (Dioniso) possiede energia (Apollo). E l’energia possiede massa.
    E se scompare una certa quantità di massa, si libera una quantità di energia equivalente…
    Acca’ nisciun’è fess e… dovremmo viaggiare ad una velocità prossima a quella della luce, nel caso volessimo mettere su un po’ di massa per opporci con tutti noi stessi, e in maniera proporzionale, al cambiamento dallo stato di inerzia.
    Ho scoperto che il piombo alchemico opporrà più resistenza a muoversi rispetto all’oro. Ma il coccio di più.

  5. penso a quando un metallo passa dallo stato solido a quello liquido per poi ridiventare solido e freddo; tutto questo avviene ad opera del fuoco ed ogni volta che l’operazione si ripete, restano sempre scorie residue ed impure incenerite

  6. Prima di Postare un saluto circolare a tutti del Blog, dalla redazione al Professore La Porta.. a tutti tutti. Una Buona Serata….

    CONDISCENDENZA:
    Gli Inconcussi, sappiamo, e i semplicioni
    non possono sopportare i nostri dubbi.
    Superficiale è il mondo -annuncian chiaro –
    e vaniloquio ragionar di abissi

    Che se ci fosser altre dimensioni
    davvero oltre alle vecchie due, ben note.
    come potrebbe l’uomo star sicuro
    quaggiù,come campar senza apprensioni?

    Per aver pace dunque ci conviene
    ad una dimensione rinunciare .

    Se gl’inconcussi infatti sono onesti,
    e guardar negli abissi è periglioso,
    la terza dimension divien superflua.

    “Herman Hesse – Poesie”

  7. Grazie per il pensiero da tutti noi. Gabriele e redazione

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