“La vita non è che un’ombra che cammina…”

“La vita non è che un’ombra che cammina; un povero commediante che si pavoneggia e si agita sulla scena del mondo, per la sua ora, e poi non se ne parla più; una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla”.

William Shakespeare, “Macbeth”

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Parole

Parole,
dove il cuore dell’uomo si specchiava
– nudo e sorpreso – alle origini; un angolo
cerco nel mondo, l’oasi propizia
a detergere voi con il mio pianto
dalla menzogna che vi acceca. Insieme
delle memorie spaventose il cumulo
si scioglierebbe, come neve al sole.

Umberto Saba

Croce e delizia

Mi ridestava la voce
del giovane operaio che cantava
dentro la stanza vuota.
O mia vita felice cui confido
ogni mia dolce pazzia solitaria.
E’ bello lavorare
nel buio di una stanza
con la testa in vacanza
lungo un azzurro mare.
Forse la giovinezza è solo questo
perenne amare i sensi e non pentirsi.
I tuoi calmi spettacoli. La vita.
L’amore che li lega. Sole sul colle.
E più tardi la luna. Aiuto, aiuto!
E’ nel dolce scompiglio del tuo viso
l’amore della folla. Quanti amici
per un amico qui confuso e solo.
Ma che grazia di sole e d’acque sporche
ci separò d’un tratto la mattina.
Amore, amore
lieto disonore.
Appena entrato, il vino
gentile della pioggia, in acqua sporca
si muta
Solo un fanciullo ascolta la mia voce.
E di me parla il mondo: arido bene

Sandro Penna

Amai

Amai trite parole che non uno
osava. M’incantò la rima fiore
amore,
la più antica, difficile del mondo

Amai la verità che giace al fondo,
quasi un sogno obliato, che il dolore
riscopre amica. Con paura il cuore
le si accosta, che più non l’abbandona.

Amo te che mi ascolti e la mia buona
carta lasciata al fine del mio gioco.

Umberto Saba

“Credo malgrado tutto che ogni persona sia sola, tutto il tempo”

«Credo malgrado tutto che ogni persona sia sola, tutto il tempo. Si vive soli. Gli altri ci stanno intorno, ma si vive soli. Ognuno è come imprigionato nella sua testa, e tuttavia noi siamo quello che siamo solo grazie agli altri. Gli altri ci “abitano”. Per “altri” si deve intendere la cultura, la famiglia, gli amici. A volte possiamo cogliere il mistero dell’altro, penetrarlo, ma è talmente raro! È soprattutto l’amore a permettere un incontro di questo genere. Circa un anno fa, ho ritrovato un vecchio quaderno dei tempi in cui ero studente. Lì prendevo appunti, fermavo delle idee. Una citazione mi ha particolarmente impressionato: «Il mondo è nella mia testa. Il mio corpo è nel mondo». Avevo diciannove anni, e questa continua a essere la mia filosofia. I miei libri non sono nient’altro che lo sviluppo di questa constatazione».

Paul Auster

La natura del mondo

Colui che si rammarica della natura del mondo non sa dunque che cosa fa, e fino a dove giunga la sua audacia. È che ignora il seguito regolare delle cose dalle prime alle seconde, poi alle terze, e così di seguito fino alle ultime: non bisogna perciò insultare degli esseri poiché sono inferiori ai primi; bisogna accettare con serenità la natura di tutti gli esseri.

Plotino

L’indipendenza della solitudine

È facile, nel mondo, vivere secondo l’opinione del mondo; è facile, in solitudine, vivere secondo noi stessi; ma l’uomo grande è colui che in mezzo alla folla conserva con perfetta serenità l’indipendenza della solitudine.

Ralph Waldo Emerson