“Un angelo”

Carissime amiche e carissimi amici,

vi propongo uno delle “immagini” che sento interiormente di più. Si tratta di  “Un angelo” di Fernand Khnopff del 1889. Cosa “apre” dentro di voi?

Il vero amore non lascia tracce

Inviata da Beatrice:

Il vero amore non lascia tracce
Come la bruma non lascia sfregi
Sul verde cupo della collina
Così il mio corpo non lascia sfregi
Su di te e non lo farà mai.

Oltre le finestre nel buio
I bambini vengono, i bambini vanno
Come frecce senza bersaglio
Come manette fatte di neve.

Il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola
Si perde nei nostri abbracci
Come stelle contro il sole
Come una foglia cadente può restare
Un momento nell’aria
Così come la tua testa sul mio petto
Così la mia mano sui tuoi capelli.

E molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noi
Quando uno dei due sarà via, lontano

(Leonard Cohen)

I bambini imparano ciò che vivono

Inviato da Melusina:

I bambini imparano ciò che vivono
di Doretj Law Nolte
 

Se il bambino vive nella critica,
impara a condannare.

Se vive nell’ostilità,
impara ad aggredire.

Se vive nell’ironia,
impara la timidezza.

Se vive nella vergogna
impara a sentirsi colpevole.

Se vive nella tolleranza
impara ad essere paziente.

Se vive nell’incoraggiamento,
impara la fiducia.

Se vive nella lealtà,
impara la giustizia.

Se vive nella disponibilità,
impara ad avere fede.

Se vive nell’approvazione,
impara ad accettarsi.

Se vive nell’accettazione e nell’amicizia,
impara a trovare l’amore nel mondo.