Legàmi. (Senza spazio e con molto tempo)

Scrive Beatrice in risposta al post di Massimiliano:

“Ciao Massimiliano,

molto particolare la storia del libro che ha legato inconsapevolmente te e la tua amica. Il destino gioca degli “strani” scherzi. Ancora più affascinante il fatto che, guarda guarda, il libro che vi lega all’incontro abbia in qualche modo a che fare con l’argomento “coincidenze”. Il vostro incontro probabilmente è stato voluto dal “fato”, magari ha voluto farvi ritrovare affinché con il vostro affetto vi poteste reciprocamente sostenere nel superare i momenti critici cui accennavi.
Sei fortunato a avere un’amica che ti comprenda nell’anima e con cui condividere la vita. In questo nostro mondo fatto di tanti singoli atomi in cui ognuno viaggia su un proprio binario pensando solo a se stesso ed alla realizzazione delle proprie egoistiche ambizioni personali e rimane freddamente incurante di quello che accade nella locomotiva che viaggia parallelamente, trovare un vero Amico significa a mio avviso trovare una merce molto molto rara e di impareggiabile valore!
È anche bello sapere che esistono dei legami affettivi così profondi e così veri che non conoscono le barriere temporali: il fatto che tu e la tua amica vi siete ritrovati dopo del tempo e l’affetto era rimasto immutato, è davvero una cosa straordinaria.
Dall’esterno vedo come un segnale, perdona l’azzardo, sembra come se il destino vi abbia offerto una nuova opportunità di riprendere la vostra amicizia dal punto in cui, tempo prima, l’avevate lasciata per viverla pienamente nel presente e nel futuro.
Nella tua storia rivedo alcuni riflessi della mia, quella sopra raccontata. Forse sia io che te avevamo bisogno di ritrovare queste persone per sollevarci dal dolore e nello stesso tempo riportare nel nostro cammino un’amicizia importante, profonda e vera accidentalmente smarrita o dimenticata.
Baci baci”.

Vincenzo, mio amico e mio Maestro, è stata una persona che avevo perso.

Lo giudicavo troppo ossessivo. Poi l’ho incontrato per caso a Villa Borghese, a Roma. Io correvo. Lui mi aveva insegnato a correre. Ci siamo salutati. Lui si è commosso. Non ci eravamo mai allontanati

53 Risposte

  1. Cara beatrice ti ho già detto quanto mi trovi in sintonia con quello che esprimi qui sopra. non ti avevo detto che nella storia della amicizia c’era anche la sensazione di uno dei due amici
    che i familiari avesser dei comportamenti non proprio amorevoli a volere dirlo usando un eufemismo . diciamo che tendevano a mettere in cattiva luce e a criticare e distruggere..
    mettendo in scena e facendo vivere alla mal capitata attraverso profonde dinamiche di proiezione psichica la sensazione di essere una nullità , Ho letto in un libro di carotenuto , uno psicanalista junghiano ne parla . e mi ha fatto pensare un profondo libro che su consiglio del prof ho letto . che parla dei meccanismi distruttivi della invidia
    il libro è “cenerentola e le sorellastre ”
    sto cercando di dire che ci possono attaccare , farci voler essere qualcosa , ma è bello l’esmpio di come cenerentola sia un archetipo di una forza che è centrata sul bene e non si lascia contaminare dallìodio che le offrono , ma il discorso è complicato , e il libro è illuminante .
    ciao cara
    baci

  2. correvo , lui mi aveva insegnato a correre , non ci eravamo mai allontanati
    veramente toccante questa storia !
    amicizia, sincronicità , che bello il post , senza spazio e con tanto tempo !!
    e poi villa borghese è una meraviglia e mi ricorda mio padre che mi portava sempre da bambino .
    Hanno anche costruito un teatro sul modello shakspeariano ,
    ma per me il laghetto con le papere e i cigni e le tartarughe è
    un paradiso incantevole ed è il centro dei miei ricordi del cuore
    insieme al pincio .e poi i viali alberati , e la fontana , e i poni
    è una meraviglia villa borghese .
    colgo l’occasione per dire Gabriele quanto erano belle le puntate girate a villa borghese di “anima ” con simona olive
    Ah dimenticavo c’era anche il teatrino con le marionette , mio padre mi ci portava sempre , se chiudo gli occhi mi sembra di sentirla la voce allegra di pulcinella , ero incantato lo ricordo come fosse ieri
    nostalgia !

  3. non mi date dell’imbranato anche se lo meriterei ma Vincenzo .
    è legato a Beatrice , o a Gabriele .
    comunque è una storia bellissima.
    è con tutto il cuore che vi dedico una poesia di un mio amico carissimo lontano , ma così vicino nel cuore.

    ” l’amicizia Smarrita ”

    Nessuno è mai presente mentre i fili di noi perdono di identità,
    ,dalla matassa mentale ,
    tirati adagio in musiche di stritolo
    dalla circostante contingenza .
    Sarai da solo quando l’equilibrio avrà smarrito il suo senso
    e le diramazioni nel nebbioso appariranno
    sempre ti appartiene dio
    stanne sicuro ,
    appiglio nel mare delle angosce è
    in se
    per te
    sempre.
    il cuore aspetta una voce amica
    dal vorticar reale,
    un tono canterino di voce al femminile
    un giocolier amico dal sapor vero.
    Prestiamo servizio , offriamo aiuto , di sovente non conosciamo i tempi e i modi .
    L’amicizia è il sacrificio di un respiro
    un grido acuto quando il fiato manca.
    é far parte dell’agire più totale,
    riflesso della luce più abbagliante

  4. I nostri dubbi sono traditori, e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perché abbiamo paura di tentare. William Shakespeare.

    In questo leggere, prima Massimiliano e poi Beatrice, io sono troppo felice.. gli incontri..parlo di quelli che ti cambiano la vita..esistono…e non esiste alcun dubbio, perchè abbiamo cuore per rischiare l’impossibile.
    Come calamite,due anime destinate riescono ad attrarsi come se non esistesse nessuna legge fisica o chimica che possa intralciare l’incontro.

    E’ come se in una stessa dimensione ma di mondi paralleli, le anime corrano corrano per poi baciarsi.

    E se ripenso, adesso, a tutte quelle “piccole” coincidenze…il cuore mi scoppia.

    Beatrice…sai cos’è che molti purtroppo non riescono ancora a comprendere? E che neanche io comprendevo?

    Che se un incontro ti segna nell’anima..non potrà mai abbandonarti..che la presenza (quella fisica) è del tutto relativa.

    Sta come in uno stand-by,muta e silente ma urlante di tempesta..nell’attesa del ricongiungimento che guarda “caso” avviene sempre per ..caso.

    Il tuo correre a villa borghese…che bella immagine..Roma o “mia” Roma.
    eterno aRoma di amoR di Roma.
    SO che nel mio destino c’è Roma ma non capisco il perchè..va pian piano delineandosi un percorso, incontri, immagini, fatti, persone ed avvenimenti..

    Ciao Beatrice (musa dantesca…e non solo ^_^)

  5. Caro prof..sa come intitolerei io i miei legami?
    Senza spazio e senza tempo.
    Legami in corsa, legami immobili, dove, come, quando..non importa..sono dentro di me e niente e nessuno me li potrà mai portare via.
    Un bacio.

  6. Caro Massimiliano

    davvero teneri i ricordi della tua infanzia e poi Villa Borghese è davvero un incanto, uno splendore. Io vivo a Roma, e quando mi è possibile vado a passeggiarci perchè mi piace il contatto con la natura: lo trovo rilassante e per un qualche minuto cerco di dimenticare la frenesia della mia bella quanto caotica città. Stupendo per l’anima il contatto con la natura, gli animali e le piante che in questo periodo danno i loro fiori così colorati e profumati.
    Quanto a Vincenzo è un amico del prof..
    Grazie della poesie che ci hai dedicato è sublime. raramente un testo coglie in maniera così completa le sensazioni del malessere che si può provare e la solitudine di chi soffre: soprattutto coglie appieno la necessità, nel dolore che squarcia il cuore, del provvidenziale intervento di un amico vero che sappia far risorgere dagli abissi. Bello quel “giocolier amico dal sapore vero”. E poi davvero magica la strofa finale: amicizia come sacrificio di un respiro quando il fiato manca. Grazie per averla riportata! Hai descritto e colto l’essenza più profonda dell’amicizia: sei una persona davvero sensibile e tanto cara.
    Permettimi di dedicare a te tenero amico, al carissimo Gabriele, alla cara Calliope e a tutti coloro che in questo meraviglioso spazio credono nell’amicizia una canzone che secondo me è straordinaria “Tutte le cose che vivi” di Laura Pausini:

    “Quando l’amicizia ti attraversa il cuore, lascia un’emozione, che non se ne va.
    Non so dirti come, ma succede solo quando due persone fanno insieme un volo.
    Che ci porta in alto, oltre l’altra gente, come fare un salto nell’immensità e non c’è distanza, non c’è mai, non ce n’è abbastanza, se tu sei già dentro di me, per sempre.
    In qualunque posto sarai, in qualunque posto sarò, tra le cose che vivi io per sempre vivrò.
    In qualunque posto sarai, ci ritroveremo vicino, stretti l’uno nell’altro, oltre il destino.
    Su qualunque strada, in qualunque cielo, e comunque vada noi non ci perderemo.
    Apri le tue braccia, mandami un segnale, non aver paura, che ti troverò non sarai mai solo ci sarò
    continuando un volo che, che mi riporta dentro te per sempre
    In qualunque posto sarai, non esisteranno confini solamente due amici più vicini”
    Un grande grande bacio a tutti

  7. Cara Calliope

    concordo con te che Roma sia una città magica, e non lo dico perchè ci vivo. Anche io penso che un incontro “casuale”, avvenuto con una persona per noi speciale, delle volte ci leghi insolubilmente con questi e che le sensazioni magiche che si provano in quel momento resteranno per sempre nel nostro cuore.
    Anche a me è capitato di provare l’attesa del ricongiungimento con una persona che, per l’appunto guarda “caso”, è avvenuto sempre per “caso” e lì lo sbigottimento, la sopraffazione la meraviglia sono davvero inspiegabili.
    Queste sensazioni cariche di meraviglia, di stupore te le porti nell’album del cuore che raccoglie tutte quelle percezioni che se le provi non le potrai mai dimenticare. Quando accadono queste coincidenze la vita diventa meravigliosa: sembra di entrare per un attimo in contatto con l’Universo e si prova una gioia che nessun altro fatto forse può provocare e difficile da descrivere.
    Se nel tuo destino c’è la città eterna, penso che il “fato” non tarderà ad inviarti altri e più chiari segnali! Grazie per i complimenti ma non merito tanto, ho parlato solo con il cuore.
    Un grande abbraccio

  8. MASSI caro

    la sopraffazione psicologica ai danni delle persone buone e sensibili la trovo una cosa abietta, disumana e malvaggia. Però mi rendo conto che ciò acacde molto più spesso di quanto si possa immaginare. Purtroppo, per averlo provato in prima persona come ti ho detto in qualche post precedente, non sempre si trova la dentro la forza necessaria per poter combattere queste malvagge forze esterne che vogliono abbattere e ditruggere la nostra psiche e che vogliono convincerci che la vita è come dicono loro. Neppure il carattere più forte e risoluto credo che da solo possa vincere questa battaglia.
    Credo che proprio in questi casi l’amorevole presenza di persone care, non so partener e amici, sia indispensabile. Anzi penso che delle volte la forza per risorgere la possa fornire solo chi è esterno, per l’appunto un vero amico, il quale proseptti con pazienza a chi è nel baratro una visione dei fatti più oggettiva ed umana. Inoltre l’amore, si l’amore offerto da chi è vicono credo sia la “conditio sine qua non” per guarire: il sentirsi amati a mio avviso è indispensabile. Solo il sentirsi amati può fornire la molla per reagire. Al solito vedo nell’amore la chiave di tutto.
    Quanto al libro che stai leggendo, se non ti dispiace, potresti dirmi bene titolo e autore che lo vorrei leggere. Ora sto leggendo Pianeti Interiori di Moore e lo trovo fantastico.
    Visto che è primavera, ti saluto inviandoti un bel mazzo di fiori colorati
    Tanti tanti baci

  9. Cara Calliope
    che bello quando dici silente , ma urlante di tempesta
    baci
    la felicità è poter essere parte di questo coro “d’anime cercatrici”
    ( angela perdona se uso il titolo della tua lirica che mi piace così tanto )

  10. Nostalgia ci rimanda al Paradiso Perduto che dobbiamo non ritrovare, ma ricreare.

  11. (Ma noi…Noi tutti…dove ci siamo visti?)

  12. (Calliope) (ROMA – AMOR – Ma al contrario)

  13. LEGAMI…Nessuno potrà portarli via. Ma Nessuno è ODISSEO, che trova comunque il modo di fuggire.

  14. Bello , proprio bello ricreare il paradiso , caro Gabriele .
    ma qui , persone che dialogano di anima , e cercano come accadde ai tempi del palatinato , heidelberg , come ci hai insegnato . non ti semra un piccolo grande miracolo che ha a che fare con il paradiso?
    baci

  15. BEATRICE carissima
    sento che quello che sostieni è proprio così , è l’amore con la sua presenza che guarisce , “amor vincit omnia ” scisa sono ripetitivo ma quanto mi piace questo motto ,guida.
    Riguardo al libro se intendi quello sulla nevrosi da nullità è un concetto che lessi in un libro dello psicanalista junghiano Carotenuto , ma non ricordo dove , se lo trovo ti faccio sapere ,
    mentre l’altro è : “cenerentola e le sorellastre ” delle edizioni
    “moretti e vitali ” la collana che trovi anche in questo blog , infatti seguii il consiglio del nostro Gabriele , una bellissima e buona lettura ,
    se non lo trovassi mi sembra di aver inteso che viviamo entrambe a Roma , e te lo presterei
    molto volentieri
    un abbraccio massi

  16. BEATRICE
    tanti fiori colorati anche per te , adoro i fiori ..
    ti mando Bouganville fucsia se ti piacie questo fiore , ne ho viste da un balcone una meraviglia , ti dico che scendevano lungo tre piani a cascata e di ampiezza scendendo prendevano ben tre finrestre ..
    poi ho letto sopra che vivi a Roma e quindi tolti i dubbi se il libro era quello che desideravi leggere e non lo trovassi , o comunque sia come ti ho detto prima te lo presto volentierissimo

  17. Ed io Penelope..nel frattempo tesserò…nell’attesa di AnimaSfuggente…
    un bacio

  18. Massimiliano, Beatrice…siete fantastici.
    Caro Prof..dove ci siamo visti Noi tutti?
    In Anima..con Anima..per Anima.

    Si prof ,amor..roma al contrario..era quello che intendevo aRoma di amoR di Roma…
    Lei è un Mito!

  19. A te grazie, Beatrice. per quello che hai internamente e che riesci ad esprimere (ma solo in parte)

  20. Cara Beatitudo, il FAto non vuol dire “lasciar fare al Fato” bensì Agiamo Sempre e comunque. Poi – dopo – leggeremo i percorsi e diremo: “E’ il FATO”.

  21. Cara Beatrix, l’Amore cura qualsiasi malanno e avversione. E’ vero. Rispetto ai tracotanti, però, credo alla linea dura. Ettore combatteva contro gli Achei sopraffattori…

  22. Caro Massi

    grazie per le informazioni. Sei davvero molto gentile a volermi prestare il libro: lo apprezzo moltissimo. Si mi farebbe piacere se me lo prestassi. Anche io vivo a Roma e adoro questa città, nonostante il traffico, lo smog e tutte le sue note negative. Credo sia la più bella città del mondo e penso che nemmeno la romantica Parigi possa egualiare la nostra città.
    Grazie anche dei fiori: amo tutti i fiori. I loro colori ed i loro profumi mi trasmettono allegria, gioia e voglia di vivere.
    Sempre tanto amore e baci

  23. Cara Calliope

    hai ragione: le nostre anime sembrano conoscersi da sempre e soprattutto sono unite da un idem sentire che credo non possa trovare eguali nel mondo terreno e reale.
    E’ bellissimo questo paradiso di anime che si fondono nell’amore e nella poesia.
    Cara anche tu sei una persona straordinaria e molto profonda: è bello parlare con te!
    Un grande grande abbraccio

  24. Carissimo Gabriele

    lei mi onora sempre di belle parole e questo, sopratto perchè viene da lei una persona per la quale la mia stima è immensa e illimitata, mi riempie di gioia e di felicità.
    Devo ammettere che lei in pochissimo tempo è riuscito ad inquadrarmi, forse come pochissime persone hanno mai fatto nella mia vita. E’ vero cerco sempre di esprire quello che penso, quello sento, i miei dubbi, le mie convinzioni, cerco sempre di far sentire al mio interlocutore il mio amore o il mio sostegno o, se ne ho, la mia disapprovazione. Però nella mia vita ho sofferto molto, come tutti del resto, ma io in particolare soprattutto nel lato affettivo. Si le consuete batoste adolescenziali, amori corrisposti e amori non corrisposti, ma qualche altra carenza affettiva in realtà mi ha un turbaro maggiormente: la figura di una madre che non mi ha fatto mancare nulla da un punto di vista materiale, ma quanto ad affetto il minimo sindacale! Devo confessarle che rispetto al mio passato ho fatto dei passi da gigante: una volta i miei sentimenti, le mie opinioni non uscivano minimamente dal mio cuore o dalla mia testa, poi crescendo alcune esperienze di vita mi hanno fatto comprendere che dovevo abbassare le mie barriere difensive, ma mi sembra palese che ad un grande conoscitore d’anime come è lei non è sfuggito che la mia anima non è completamente nitida. Solo un’anima sensibile come la sua poteva cogliere questo lato del mio carattere. Vorrei chiederle come devo fare oppure cosa posso fare per arrivare ad esprimere in toto quello che ho dentro?
    Quanto ad Ettore deve sapere che è il mio eroe preferito. A scuola ho sempre fatto il tifo per lui e ogni volta che rileggo il libro dell’Iliade in cui si narra del duello tra Ettore ed Achille, le disumane barbarie a cui fu sottoposto il suo corpo esanime dal suo nemico, mi commuovo. Come mi commuove la figura di Andromaca e del grande Priamo, un re saggio che con la sua sapienza conquistò anche la stima del semidivino Pelide.
    Grazie per l’amore che sa darci e soprattutto grazie per i suoi saggi consigli.
    Un grande ed affettuosissimo bacione

  25. per Calliope
    grazie cara !
    si penso che sia come dici te , non è psiche il cardine del mondo?
    è vero Gabriele è un archetipo di bene , e quando si aafronta la questione tracotanti , sopraffattori, torturatori ,…
    mi sento in consonanza con lui .
    c’è qualcosa di furente che si agita in me.
    un conoscente voleva liberarsi di povere creature indifese . dei gatti perchè la gatta aveva fatto tre cuccioli , e un po il costo del mangiare , e perchè facevano i bisogni in casa , gli dava fastidio vadere lo sporco ; era un parente della donna che amo , che raccontai,,,
    Gia sentirlo parlare mi sentivo ribollire , quando gli è balenata poi la cosa che sto per dire , non so cosa mi ha trattenuto , sentivo in verità una furia in me ; ha detto :
    “si possono chiudere in una busta e buttare via ,”
    la voglia era di vedere lui così sigillato in una busta , come voleva fare con le povere creature indifese .
    non so cosa è giusto fare con certa gente?
    ci è rimasto male perchè non ho dato la disponibilità della automobile per , espressione sua ” buttare via ” i gatti ,
    che fare con tale crudeltà?

  26. Massi, cuore gentile…

  27. (SSST! MAssi! Altrimenti energie malevole ci saranno addosso)

  28. massi e bea, baci a pioggia primaverile.

  29. Prestarsi i libri è stupendo. Quasi come le effusioni coccolose.

  30. Calliope, baci a luminaria.

  31. Per Massi e Calliope

    carissimi anche io condivido in pieno le vostre opinioni sulle persone tracontanti, ciniche, egoiste e insensibili.
    Penso che se al mondo esistono queste persone malvagge è anche vero che noi anime sensibili, anzichè lasciarsi sopraffare dalla loro apparente forza come spesso può capitare, dovremmo “prendere il toro per le corna” e combattere, lottare per l’affermazione della dolcezza, del rispetto, del trionfo dei buoni principi e soprattutto fare in modo che il mondo sia governato non dal male e da fini egoistici, quanto dall’amore. So che però un conto è sostenere queste cose ed un conto è trovare la forza dentro affinchè si possa iniziare una lotta per l’affermazione del bene. Anche perchè, almeno in apparenza questi esseri abietti, sembrano più forti. Tuttavia credo che la loro superficialità e cattiveria potrà fargli vincere qualche battaglia, ma non la guerra. Penso che se ci si crede fino in fondo il bene vince sempre: Amor vincit omnia!! come ormai dico, pur ripetendomi.
    Un grande e affettuosissimo bacione

  32. Massi caro

    la storia dei gatti mi ha lasciato letteralmente senza parole. Come possono esistere persone così!
    Gatti o non gatti sono sempre esseri viventi la cui vita e morte non dipende da noi, ma da Dio! Ciò detto trovo semplicemente assurdo che si possa solo pensare di fare un’azione del genere, qualunque sia il motivo che può a non poter provvedere a questi piccoli e dolci essereini.
    Ti faccio i complimenti per come ti sei comportato: sei stato fermo e deciso nella difesa della vita dei gattini! Sei davvero un piccolo grande eroe!
    Hai la mia stima.
    Cosa fare con tale crudeltà? è una bella domanda e non ho una risposta certa. Io, dopo un momento di smarrimento, incredulità credo che la cosa migliore sia qualla di dire loro l’abietezza e la bassezza della loro anima, la durezza e l’aridità del loro cuore. Questo sono persone aride, superficiali! scusa ma mi sono lasciata coinvolgere: non sopporto la cattiveria e la crudeltà.
    Un grande grande bacio con una grande coppa di gelato fresca fresca!

  33. Gabriele
    grazie di cuore !!!
    non sai quanta gioia mi danno le tue parole.
    e poi ora esco sulle ali della leggerezza delle tue primaverili pioggie di baci ,
    con tanto affetto , massi

  34. CaRa BEATRICe
    si senza parole , lasciamo perdere quella brutta storia ,
    tutto quello che esprimi potri sottoscriverlo per intero .
    mi fa tanto piacere prestarti il libro , ti scrivo la mia mail , per incontrarci e mettersi d’accordo , o altrimenti qui , non so cosa è meglio . la mia posta è : alberucci_massimilia@libero.it
    grazie per il gelato , con questo caldo è ideale .
    e poi con la ciliegina del tuo bacio ancora meglio .
    Granita tamarindo amarene e limone , la hai mai assaggiata ?
    per te !
    un abbraccio massi

  35. granita tamarindo amarene e limone per tutti , cari amici
    se la gradite
    massi

  36. Massi Caro

    che pensiero carino quello della granita. grazie. Non l’ho mai assaggiata ma dovrebbe essere una combinazione sensazionale.
    Ricambio con una fresca granita alla menta e panna fresa fresca.
    Sei davvero un tipo originale e tanto simpatico!
    Visto che hai gradito il bacio, te ne mando un altro!
    Un abbraccio Bea

  37. Prof. caro

    per lei invece tanti tanti bacetti dolci dolci! Lei è sempre tanto tanto affettuoso e caro con tutti noi. Mi riempie sempre di gioia leggere i suoi interventi e i cari saluti che sempre ci invia.
    Con affetto Bea

  38. Beatrice, calliope, l’affetto è legato alla stima.

  39. Cara Beatrice, dovresti iniziare a percepire i pensieri mentre si formano nella tua Mente. E poi dovresti cominciare a capire a quale componente di te appartengono. Insomma, dovresti cominciare a distinguere le tue varie personalità. E a tentare di “dialogare” con loro.

  40. (Sinceramente Massimiliano? Di fronte alla crudeltà sugli animali – per non parlare degli indifesi in generale – sono – ogni volta- preso da furia distruttiva. Poi mi calmo. Ma a fatica. Per cambiare i crudeli non c’è nulla da fare se non opporsi con fermezza. Ma senza rischiare l’incolumità)

  41. Beatrice cara, anche se agli occhi dei tracotanti sembreremo molti ingenui, continuiamo a dirci parole belle. Io sono convinto che il Bene sia contagioso.

  42. Massimiliano, Sei bello(dentro)

  43. Baci tamarindati

  44. Per me è un sollievo arrivare e trovare le vostre parole belle e buone, Beatrice.

  45. Gabriele , mi commuovi .
    detto poi da una persona cara come te , che considero …
    sto per dire una parola che non ami , maestro , e allora dirò guida d’anime , d’altronde la tua modestia è quella dei grandi .
    come sai ti ascolto e seguo da prima della creazione di questo temenos di “bontà” e pensiero del cuore , perchè ho trovato nelle tue proposte televisive quelle cose che cercavo , le stesse di questo spazio sacro dedicato ad anima , e alla sophia , messa ai margini nei nostri tempi , ma sempre viva
    per le persone straordinarie come te.
    con tanto affetto al carissimo seminatore di amore
    massi

  46. e poi mi diverti tanto , con i tuoi baci tamarindati ,
    quante risate di cuore e fluida tenerezza in questo spazio
    baci baci

    per tutti baci tamarindati

  47. come ho detto a Calliope, io potrei guidare solo una HArley Davidson…però questo recinto del pensiero del cuore è un bel giardino che stai curando tutti insieme, ogni giorno.

  48. gioia e sorriso, massi, quanto ne abbiamo bisogno, vero? baci rampicanti

  49. ne abbiamo un gran bisogno ,
    e quanti se ne trovano qui ?
    a grappoli
    ogni acino un sorriso per te e per tutti !
    massi

  50. Caro Gabriele, non ci crederai…ma io avevo un “sogno” e , con grandi sacrifici, sono riuscito a realizzarlo. Ebbene sì..ho una Harley..
    Per carità..la “meno” costosa, la più “piccola”,ovviamente usata, una 883, ma per me è la moto più bella dell’intero Universo MOTOCREATO.
    Chiedo scusa a tutti nel caso sia sembrato “invadente”, ma mi sono divertito molto nel leggere della moto adatta al Prof ed ho provato gioia.

    Moreno

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