Il brivido

Mi scosse, e mi corse
le vene il ribrezzo.
Passata m’è forse
rasente, col rezzo
dell’ombra sua nera,
la morte. . .
Com’era ?
Veduta vanita,
com’ombra di mosca:
ma ombra infinita,
di nuvola fosca 
che tutto fa sera:
la morte. . .
Com’era ?
Tremenda e veloce
come un uragano
che senza una voce 
dilegua via vano:
silenzio e bufera:
la morte. . .
Com’era ?
Chi vede lei, serra
nè apre più gli occhi. 
Lo metton sotterra
che niuno lo tocchi,
gli chieda—Com’era?
rispondi . . .
com’era ?—

Giovanni Pascoli

3 Risposte

  1. Un grandissimo bacio per te, Gabriele!

  2. Ciao, Luigi. Ti abbraccio.

  3. (712)
    Non potevo fermarmi x la Morte
    Essa , benigna, si fermò x me.
    Il carro noi due sole conteneva
    e l’Immortalità.

    (:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::)
    c1863 E.Dickinson.

    ma… patrizia

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