Le tenebre

 Nelle cave d’insondabile tristezza
dove il Destino già m’ha relegato,
dove mai entra raggio roseo e gaio,
dove solo con quell’ospite rude ch’è la Notte,

sto come un pittore condannato
da un beffardo Dio a dipingere sulle tenebre,
dove, cuoco di funebri appetiti,
faccio bollire e mangio questo cuore,

a tratti brilla, s’allunga e si distende
uno spettro fatto di grazia e di splendore.
Ma quando assume la sua massima estensione,

con quell’orientale sognante andatura,
allora si che riconosco chi mi viene incontro:
è Lei, la mia bella, nera ma sempre luminosa!

Charles Baudelaire

“Finalmente Complici” su Radio Manà Manà

Questa sera torniamo con “Finalmente Complici” con  Michele La Porta e Chiara David,

insieme parleremo di Creativi Culturali con lo psicologo e sociologo ENRICO CHELI;

di Fiabe e della loro simbologia con il professor GIOVANNI GOCCI e, infine, del valore terapeutico delle Fiabe con la neuropsicologa e psicoterapeuta MANUELA PASIN.

Vi aspettiamo su RADIO MANA’ MANA’, frequenza 89,100 per Roma, Frosinone, Latina e rispettive province; 89,00 per Velletri; 89,500 per Rieti; oppure in streaming su http://www.radiomanamana.it.

Interagite con noi, inviando sms al numero 334.92.29.505

Un abbraccio, a dopo

 

Cavalli di luna e di vulcani

Isole che ho abitato
verdi su mari immobili.

D’alghe arse, di fossili marini
le spiagge ove corrono in amore
cavalli di luna e di vulcani.

Nel tempo delle frane
le foglie, le gru assalgono l’aria:
in lume d’alluvione splendono
cieli densi aperti agli stellati;

le colombe volano
dalle spalle nude dei fanciulli.

Qui finita è la terra:
con fatica e con sangue
mi faccio una prigione.

Per te dovrò gettarmi
ai piedi dei potenti,
addolcire il mio cuore di predone.

Ma cacciato dagli uomini,
nel fulmine di luce ancora giaccio
infante a mani aperte,
a rive d’alberi e fiumi:

ivi la latomia d’arancio greco
feconda per gli imenei dei numi.

Salvatore Quasimodo