Newton

Carissimi,
vi chiedo, oggi, di riflettere insieme su questa famosa illustrazione del visionario William Blake, che, come sempre, nasconde profondi messaggi e simbolismi.

Buona giornata!

 

Il genio

(William Blake, Ancient of days, 1794)blake.jpg

I tempi son tutti eguali, ma il genio è sempre al di sopra del suo tempo”.

William Blake

La Divina Immagine

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
Chi è negli affanni prega,
E ad esse virtù che liberano
Torna l’animo grato.

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
È Iddio, Padre caro,
Grazia, Amore, Pace, e Pietà
È l’uomo, Suo figliuolo e Suo pensiero.

La Grazia ha cuore umano;
Volto umano, Pietà;
Umana forma divina, l’Amore,
E veste umana, Pace.

Ogni uomo, d’ogni clima,
Se prega negli affanni,
L’umana supplica forma divina,
Amore e Grazia e la Pietà e la Pace.

Da tutti amata sia l’umana forma,
In Turchi si mostri o in Ebrei;
Dove trovi Pietà, l’Amore e Grazia,
Iddio sta di casa.

William Blake

Il giardino dell’amore

daybreak

(Alfons Mucha, Fiori)

Sono andato nel giardino dell’amore
E ho visto ciò che non avevo mai visto
Una cappella era costruita nel mezzo
Nel giardino dove di solito giocavo

E i cancelli della cappella erano chiusi
E “Tu non devi” era scritto sulla porta
Così mi voltai dal giardino dell’amore
Che produceva molti fiori colorati

E io ho visto che nel campo c’era una tomba
E sulle pietre tombali c’erano fiori –
E preti in tonache nere stavano camminando intorno
E legava con rovi i miei sogni e desideri.

William Blake

L’angelo

Sognai un Sogno! che vorrà mai dire?
Regina ero, e vergine,
guardata da un buon Angelo:
pena senza perché mai non s’inganna!

Piangevo notte e giorno le mie lacrime,
e lui me le asciugava;
giorno e notte piangevo
celandogli la gioia del mio cuore.

Così sulle sue ali volò via;
il mattino arrossì;
io il pianto mi asciugai,
e i miei timori armai di scudi e lance.

Egli presto tornò: ma mi ero armata,
così che tornò invano;
gioventù era passata,
e grige chiome stavan sul mio capo.

William Blake

La Divina Immagine

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
Chi è negli affanni prega,
E ad esse virtù che liberano
Torna l’animo grato.

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
E’ Iddio, Padre caro,
Grazia, Amore, Pace e Pietà
E’ l’uomo, Suo figliolo e Suo pensiero.

La Grazia ha cuore umano;
Volto umano, Pietà;
Umana forma divina, l’Amore,
E veste umana, Pace.

Ogni uomo, d’ogni clima,
Se prega negli affanni,
L’umana supplica forma divina,
Amore e Grazia e la Pietà e la Pace.

Da tutti amata sia l’umana forma,
In Turchi si mostri o in Ebrei;
Dove trovi Pietà, l’Amore e Grazia,
Iddio sta di casa.

William Blake

 

Ancora Blake

(William Blake, Ancient of Days, 1794)

Le porte della percezione

Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito”.

William Blake

Gioia in volo

Amici cari, riflettiamo insieme su questi versi che ha “piantato” nel nostro giardino la nostra Valeria-Luo D.A.:

“Chi lega a sé una Gioia
distrugge la vita alata;
ma chi bacia la Gioia in volo
vive nell’alba dell’Eternità.”

William Blake

Inviato da Tea

Il giorno

Il sole s’alza all’Est
vestito d’abiti di sangue e d’oro
e spade e lance e collera crescente
tutto all’ingiro avvolgono il suo seno
da bellicosi fuochi incoronato e da voglie furenti.
William Blake

Quadro”donna all’alba”di
Caspar David Friedrich

La Divina Immagine

 

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
Chi è negli affanni prega,
E ad esse virtù che liberano
Torna l’animo grato.

Grazia, Amore, Pace, e Pietà
È Iddio, Padre caro,
Grazia, Amore, Pace, e Pietà
È l’uomo, Suo figliuolo e Suo pensiero.

La Grazia ha cuore umano;
Volto umano, Pietà;
Umana forma divina, l’Amore,
E veste umana, Pace.

Ogni uomo, d’ogni clima,
Se prega negli affanni,
L’umana supplica forma divina,
Amore e Grazia e la Pietà e la Pace.

Da tutti amata sia l’umana forma,
In Turchi si mostri o in Ebrei;
Dove trovi Pietà, l’Amore e Grazia,
Iddio sta di casa.

 
William Blake

 

Newton

Vi chiedo, oggi, di riflettere insieme su questa famosa illustrazione del visionario William Blake, che, come sempre, nasconde profondi messaggi e simbolismi.

Buona giornata!

William Blake, “Newton”, 1795. Tate Gallery, Londra

Blake: contatto con gli spiriti

“William Blake era in contatto con gli spiriti che gli dettavano versi profondi e oscuri, disegni di un mondo di anime elette. E lui li trasmetteva ai suoi lettori, aprendo il sipario su un mondo nuovo. Lo stesso ha fatto Lord Byron, vagando di porto in porto con l’avventura nel cuore, tramutando la sua stessa vita in un lungo canto poetico, innalzando il poeta a invidiabile figura romantica.”
Tratto da “Libroterapia”di Miro Silvera, Salani Editore.
(William Blake, La sconfitta)

Il Giardino dell’Amore

Sono andato al Giardino dell’Amore,

E ho visto ciò che non avevo mai visto:

Una Cappella era costruita nel centro,

Nel luogo in cui io ero solito giocare sull’erba (verde).

E i cancelli di questa Cappella erano chiusi,

E i “Tu non devi” era scritto sull’ingresso;

Così sono tornato al Giardino dell’Amore,

Che è fecondo di così tanti e dolci fiori;

E ho visto che era pieno di tombe,

E pietre sepolcrali dove avrebbero dovuto esserci dei fiori,

E Preti in vesti nere vi giravano attorno,

E incatenavano con rovi le mie gioie e i miei desideri.

William Blake

La Crudeltà ha Cuore Umano

Questa poesia l’ha inviata Valeria D. A.:

La Crudeltà ha Cuore Umano
E Volto Umano la Gelosia
Il Terrore, l’Umana Forma Divina
E Veste Umana la Segretezza
La Veste Umana,
è Ferro forgiato
La Forma Umana,
un’incandescente Forgia
Il Volto Umano,
una Fornace sigillata
Il Cuore Umano,
la sua Gola famelica.

 William Blake

Se il Sole e la Luna…

Se il Sole e la Luna dovessero dubitare
Subito si spegnerebbero.

William Blake

Una Divina Immagine

La Crudeltà ha Cuore Umano
E Volto Umano la Gelosia
Il Terrore, l’Umana Forma Divina
E Veste Umana la Segretezza
La Veste Umana,
è Ferro forgiato
La Forma Umana,
un’incandescente Forgia
Il Volto Umano,
una Fornace sigillata
Il Cuore Umano,
la sua Gola famelica.

 William Blake

Il cervo selvaggio…

Il cervo selvaggio vagando il sentiero salva l’umana anima dal suo pensiero.

William Blake

La follia

Se il pazzo persevererà nella sua follia diventerà saggio.

William Blake

Vedere l’infinito

Vedere un mondo in un granello di sabbia e un paradiso in un fiore selvatico, tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora.

William Blake

Nell’Interiorità di Anima — “Emozione”…

Emozione (1)

… L’emozione infatti è la fonte principale della presa di coscienza. Senza emozione non c’è trasformazione delle tenebre in luce, dell’inerzia in moto. […] Un complesso è realmente superato soltanto quando lo si è consumato vivendolo fino in fondo…

Carl Gustav Jung, citato in John Weir Perry, Emozioni complessi relazioni, in AA.VV., Anima – Per nascosti sentieri, Moretti e Vitali, 2001, pag. 186

Emozione (2)

Queste profonde emozioni viscerali, del fegato, dei genitali, del cuore, queste risposte del sangue animale ci tengono in sintonia, in contatto con il mondo che ci circonda, con la sua bellezza… questi divini influssi, come Blake chiamava le emozioni, non sono nostri. Il desiderio, la rabbia, la paura e la vergogna sono echi dell’anima del mondo, il presentarsi nel mondo di qualità che danno al nostro corpo e al nostro spirito informazioni su come essere…

James Hillman, Politica della bellezza, Moretti e Vitali, 1999, pag. 64

Estasi (1)

La Luce Increata è l’Energia divina. Chi la contempla risente dapprima la presenza di Dio vivente. Questa sensazione dell’Immateriale è immateriale, intellettuale, ma affatto mentale. Essa rapisce l’uomo in un altro mondo con tanta potenza e sottigliezza che egli non si accorge del momento e non sa più se è nel suo corpo o al di fuori. Tuttavia egli ha del suo essere una coscienza più forte e più lucida, più profonda; nello stesso tempo, preso dalla dolcezza dell’amore divino, dimentica se stesso e il mondo; in ispirito, afferra l’Inafferabile, vede l’Invisibile e lo Respira.

Anonimo Maestro Spirituale, citato in Pietro Bornìa, Il Guardiano della Soglia, introduzione di Giuliano Kremmerz, Rebis, 1987, pag. 19

Estasi (2)

L’innamoramento si può a buon diritto considerare un’estasi, nel senso letterale, fisico-dinamico della parola, come ek-stasis, in quanto disloca il già dislocato, le due opposte tinture maschile e femminile, facendo intravedere al di là della loro opposizione l’androgino, il maschile nel femminile e il femminile nel maschile e la loro reciproca fusione.

Franz von Baader, Filosofia erotica, Rusconi, 1982, pag. 29