Le risonanze della poesia

Il linguaggio dell’anima non si riconosce dall’ossequio a corpus teorici ma dalle risonanze profonde che sa provocare.
La parola poetica – che è parola d’anima – si riconosce dal fatto che sa provocare una scossa estetica, una vibrazione che risveglia il corpo emozionale profondo

Carla Stroppa

Nell’Interiorità di Anima — “Armonia e simpatia”

Armonia e simpatia

La preghiera viene esaudita perché una parte dell’universo è in simpatia con un’altra, come in una corda tesa, nella quale la vibrazione dal basso si trasmette in alto, spesso, anzi, mentre una corda vibra, l’altra ne ha, per così dire, la percezione, a causa della consonanza e anche perché è accordata alla stessa armonia. E se da una lira la vibrazione si trasmette persino in un’altra – a tanto giunge la simpatia! -, anche nell’universo regna un’unica armonia, sebbene essa derivi dai contrari.

Plotino, Enneadi, IV 4,41, in Gabriele La Porta, Dizionario dell’Inconscio e della Magia, Sperling & Kupfer, 2008, p. 68