Venere che addormenta Marte: un mio parere

(Botticelli, Venere che addormenta Marte, 1483)

Venere e Marte, ovvero Afrodite e Ares, sono una sizigia e l’uno, secondo Botticelli, e quindi secondo Marsilio Ficino, si orienta verso l’altro. Nell’opera, infatti, Afrodite (è comunque dominatrice) sembra assumere una solennità e una potenza da regina-guerriera. Ares è addormentato dopo l’Amore, vinto da Amore, felice succubo di Amore. Comunque, i neoplatonici concepiscono sempre l’Amore come trionfante. Anche quando si muore per Amore, quella morte testimonia la sua forza inarrestabile e invincibile

Un abbraccio.

Gabriele