Luna calante

E come una dama morente che pallida
e smunta ravvolta in un velo
diafano esce vacillando
dalla sua camera, ed è insensato
incerto vaneggiare della mente
smarrita che la guida, la luna
sorse nel tenebroso oriente, una massa
deforme che sbiancheggia.

Percy Bysshe Shelley

Nel sonno incerto

Nel sonno incerto sogno ancora un poco.
E’ forse giorno. Dalla strada il fischio
di un pescatore e la sua voce calda.
A lui risponde una voce assonnata.
Trasalire dei sensi – con le vele,
fuori, nel vento? – lo sogno ancora un poco.

Sandro Penna

L’arena dell’amore

Prima che il tempo iniziasse io bruciai e divenni cenere,
Mi tuffai nel fuoco e divenni una rosa,
Con nostalgia chiamai il Suo Nome e divenni un cuore,
Sono venuto per bruciare nell’arena dell’Amore,
Sono venuto per invocare Hu e tornare a Dio.

Strappa il velo da me, lasciami nudo,
Lasciami volare sulle ali dell’amore,
Lasciami scorgere la Sua bellezza ancora una volta,
Sono venuto per bruciare nell’arena dell’Amore,
Sono venuto per invocare Hu e tornare a Dio.

Ho abbandonato desiderio, onore, modestia,
Ho lasciato dietro di me una vuota ricchezza,
A che servo io per gli amici o gli stranieri?
Sono venuto per bruciare nell’arena dell’Amore,
Sono venuto per invocare Hu e tornare a Dio.

Sono venuto a conoscere il mio segreto, che è sempre dentro,
All’interno di questo corpo c’è Conoscenza e Verità,
Tutti gli amanti desiderano ciò che è in Te,
Sono venuto per bruciare nell’arena dell’Amore,
Sono venuto per invocare Hu e tornare a Dio.

O Ashki, sorgi, svegliati dalla dimenticanza!
Lasciamoli dire voi siete pazzi quando ascoltano le nostre invocazioni,
Arresi all’Amore e raggiunta l’unione,
Sono venuto per bruciare nell’arena dell’Amore,
Sono venuto per invocare Hu e tornare a Dio.

Shaikh Muzaffer Ozak al Jerrahi

Senza più desiderare

Alla luce della Luna
riposerò il mio sguardo
che non vuol vedere oltre.
Ho visto troppo,
troppo anche per me,
ora, basta guardare.
Discosterò lo sguardo,
calerò il velo,
eviterò gli specchi d’acqua.
M’immergerò in me stessa,
sognerò di me,
ricorderò, senza più desiderare…
aspettando che torni l’Aurora.

Marina

lo guardo oltre l’ordinario

Questo pensiero, di Raffaele, è “giusto” condividerlo con voi e con quanto possa suggerirvi…

Preziosa Marina nonché AMOREVOLE VOLPONE del mio Saracino Cuore
Fu detto di bussare alle porte del proprio cuore, perché quella porta solo da dentro può essere aperta e non da nessuna parte.
Fu detto di ricercare sempre le verità nascoste, di ricercare sempre la via della saggezza antica perché ogni continuo giusto saggio ricercare prima o poi porta ad un consapevole graduale giusto riscoprire.
Solo i grandi INIZIATI possono alzare ed oltrepassare il VELO di ISIDE, mentre per i comuni mortali è possibile solo percepire l’ombra di quel radioso riflesso, e spesso basta solo questo a mutare la vita per innalzare lo guardo oltre l’ordinario per poi ricadere dentro il proprio cuore. Una cosa è certa, le grandi verità sono custodite già nel nostro profondo cuore e solo attraverso quel silenzio interiore si può entrare nei mondi dell’anima e del creato per capire i grandi misteri della nascita, della vita, della morte ed oltre la morte così come di tutto il cosmo.