Ricordo il magico istante

Ricordo il magico istante:
Davanti m’eri apparsa tu,
Come fuggevole visione,
genio di limpida beltà.
Nei disperati miei tormenti,
Nel chiasso delle vanità,
Tenera udivo la tua voce,
Sognavo i cari lineamenti.
Anni trascorsero. Bufere
Gli antichi sogni poi travolsero,
Scordai la tenera tua voce,
I tuoi sublimi lineamenti.
E in silenzio passavo i giorni
Recluso nel vuoto grigiore,
Senza più fede e ispirazione,
Senza lacrime,
né vita e amore.
Tornata è l’anima al risveglio:
E ancora mi sei apparsa tu,
Come fuggevole visione,
Genio di limpida beltà.
E nell’ebbrezza batte il cuore
E tutto in me risorge già –
E la fede e l’ispirazione
E la vita e lacrime e amore.

Aleksandr Sergeevič Puškin

Ricordo il magico istante

Ricordo il magico istante:
Davanti m’eri apparsa tu,
Come fuggevole visione,
Genio di limpida beltà.

Nei disperati miei tormenti,
Nel chiasso delle vanità,
Tenera udivo la tua voce,
Sognavo i cari lineamenti.

Anni trascorsero. Bufere
Gli antichi sogni poi travolsero,
Scordai la tenera tua voce,
I tuoi sublimi lineamenti.

E in silenzio passavo i giorni
Recluso nel vuoto grigiore,
Senza più fede e ispirazione,
Senza lacrime, né vita e amore.

Tornata è l’anima al risveglio:
E ancora mi sei apparsa tu,
Come fuggevole visione,
Genio di limpida beltà.

E nell’ebbrezza batte il cuore
E tutto in me risorge già –
E la fede e l’ispirazione
E la vita e lacrime e amore.

Aleksandr Puskin

Benessere o salvezza?

Benessere e salvezza si contraddicono. La via della salvezza non esclude necessariamente la sofferenza. Il benessere ci spinge ad essere felici ed a non tormentarci con delle domande alle quali non sappiamo dare delle risposte. Un uomo felice siede a tavola con i suoi cari e si gode il lauto pasto. Un uomo che cerca la salvezza combatte con Dio, con il diavolo e con il mondo e si confronta con la morte, anche quando tutto ciò, in quel momento, non sia assolutamente necessario

Adolf Guggenbuhl-Craig