Sol Invictus

Christus_Sol_Invictus

(Cristo rappresentato come Sol Invictus, mosaico rinvenuto presso la Necropoli Vaticana)

“Era costume dei pagani celebrare al 25 dicembre la nascita del Sole, in onore del quale accendevano fuochi come segno di festività. Anche i Cristiani prendevano parte a queste solennità. Quando i dotti della Chiesa notarono che i Cristiani erano fin troppo legati a questa festività, decisero in concilio che la “vera” Natività doveva essere proclamata in quel giorno”.

Jacob Bar-Salibi (Melitene… –Diyarbakir 1171)

 

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Anima Animae 2

Carissimi,

vi auguro buon SOL INVICTUS (e quindi BUON NATALE).

Ecco la seconda puntata di “Anima Animae”, la mia trasmissione dedicata ai libri e all’Interiorità in onda tutti i giorni, tranne il martedì, su Cinquestelle tv. Nel corso della trasmissione entreremo in Psiche guidati da “Per un ritratto dello scrittore da mago” di Paolo Lagazzi, ed. Moretti & Vitali.

Grazie di tutto l’affetto che mi donate ogni giorno. Un abbraccio!

SOL INVICTUS

Buon SOL INVICTUS!
(e quindi BUON NATALE!)

Un abbraccio a tutti e grazie del vostro affetto quotidiano!

Siamo il Dio che ci respira dentro.

Ecco Pasqua. La Resurrezione. In chiave simbolica già la religione di Mitra concepiva un uomo-Dio nato nella festa del Sol Invictus (25 dicembre) e risorto.

Senza voler entrare negli ambiti di Fede, da un punto di vista psichico-anima, la Resurrezione avviene non solo quando è l’intera struttura psichica-logica-emotiva a rinnovarsi e a risorgere dalle proprie ceneri, ma anche quando si riesce a mutare una parte minuscola della propria sostanza interiore. Impresa comunque difficilissima.

Perchè prevede il cambiamento di pensieri, sentimenti, emozioni e passioni relativi ad un particolare grumo psichico. Ma Jung afferma che la nostra personale resurrezione è già suffieciente quando “incominciamo” l’opera. Tentare è resurrezione, anche se parziale.

Non servono eroi, ma umili operai della Psiche. Servi di Anima.

E contemporaneamente, Entusiasti del Bene.

Noi siamo il Dio che ci respira dentro (Giuliano, il Grande, IV sec.d.c., seguace di Giamblico e Porfirio. Neoplatonico. Autore de “La Madre degli Dei)