Mutamenti

Si sedette in soggiorno e guardò le pareti. Si ricordò che un tempo erano state bianche, ma adesso apparivano di una strana sfumatura di giallo. Forse un giorno si sarebbero fatte ancora più tetre, passando al grigio o persino al marrone, come pezzi di frutta che marcisce. Una parete bianca diventa diventa una parete grigia, disse fra sé. La vernice si consuma, la città si tinge di fuliggine, l’intonaco si sbriciola. Mutamenti, seguiti da altri mutamenti.

Paul Auster