Orribile notte

Orribile notte d’insonnia!
– senza la presenza benedetta
del tuo caro corpo accanto a me,
senza la tua bocca tanto baciata
anche se troppo scaltra
e sempre in malafede,

senza la tua bocca tutta menzogne,
ma così franca quando ci penso
e che sa consolarmi
sotto l’aspetto e la specie
di una fragola – e, buona commedia! –
di un plausibilissimo parlare,

e soprattutto il pentacolo
dei tuoi sensi e il miracolo
multiplo e uno, fiore e frutto,
dei tuoi duri occhi di strega,
duri e dolci a modo tuo…
Buon Dio! che terribile notte!

 Paul Verlaine

Annunci

Orribile notte d’insonnia

Orribile notte d’insonnia!
– senza la presenza benedetta
del tuo caro corpo accanto a me,
senza la tua bocca tanto baciata
anche se troppo scaltra
e sempre in malafede,

senza la tua bocca tutta menzogne,
ma così franca quando ci penso
e che sa consolarmi
sotto l’aspetto e la specie
di una fragola – e, buona commedia! –
di un plausibilissimo parlare,

e soprattutto il pentacolo
dei tuoi sensi e il miracolo
multiplo e uno, fiore e frutto,
dei tuoi duri occhi di strega,
duri e dolci a modo tuo…
Buon Dio! che terribile notte!

Paul Verlaine

Sole senz’ombra

Sole senz’ombra su virili corpi
abbandonati. Tace ogni virtù.
Lenta l’anima affonda – con il mare –
entro un lucente sonno. D’improvviso
balzano – giovani isolotti – i sensi.

Ma il peccato non esiste più.

Sandro Penna

Sole senz’ombra

Sole senz’ombra su virili corpi
abbandonati. Tace ogni virtù.
Lenta l’anima affonda – con il mare –
entro un lucente sonno. D’improvviso
balzano – giovani isolotti – i sensi.

Ma il peccato non esiste più.

Sandro Penna

A cui devo la gioia palpitante

A cui devo la gioia palpitante

Che tiene desti i miei sensi nella veglia,

E il ritmo che governa il riposo nel sonno,

Il respiro comune

Di due che si amano, e i corpi

Profumano l’uno dell’altro,

Che pensano uguali pensieri

E non hanno bisogno di parole

E si sussurrano uguali parole

Che non hanno bisogno di significato.

L’irritabile vento dell’inverno non potrà gelare

Il rude sole del tropico non potrà mai disseccare le rose

Nel giardino di rose che è nostro ed è nostro soltanto

Ma questa dedica è scritta affinché altri la leggano

Sono parole private che io ti dedico in pubblico.

Thomas Stearns Eliot

Il mio sguardo è nitido come un girasole

Il mio sguardo è nitido come un girasole.
Ho l’abitudine di camminare per le strade
guardando a destra e a sinistra
e talvolta guardando dietro di me…
E ciò che vedo a ogni momento
è ciò che non avevo mai visto prima,
e so accorgermene molto bene.
So avere lo stupore essenziale
che avrebbe un bambino se, nel nascere,
si accorgesse che è nato davvero…
Mi sento nascere a ogni momento
per l’eterna novità del Mondo…

Credo al mondo come a una margherita,
perché lo vedo. Ma non penso ad esso,
perché pensare è non capire…
Il Mondo non si è fatto perché noi pensiamo a lui,
(pensare è un’infermità degli occhi)
ma per guardarlo ed essere in armonia con esso…

Io non ho filosofia: ho sensi.
Se parlo della Natura, non è perché sappia ciò che è,
ma perché l’amo, e l’amo per questo
perché chi ama non sa mai quello che ama,
né sa perché ama, né cosa sia amare…

Amare è l’eterna innocenza,
e l’unica innocenza è non pensare…

Fernando Pessoa

Noi siamo la causa di noi stessi

Che ci piaccia o no, siamo noi la causa di noi stessi. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell’illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi. Allora ci assale la paura e dimentichiamo che siamo divini, che possiamo modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco.

Giordano Bruno