Amore…

Amore! se potessimo, tu e io, con lui cospirare
per afferrare tutt’intero quest’infelice schema delle cose
non vorremmo forse frantumarlo – e poi
formarlo di nuovo, più simile al desiderio del cuore?

Omar Kayyam

(Ford Madox Brown, Romeo e Giulietta, 1870)

Primo incontro tra Romeo e Giulietta

Chiamami Amore…

La dichiarazione di Giulietta

(Ford Madox Brown, Romeo e Giulietta, 1870)

“Mi ami? So bene che mi risponderai di sì, ti credo. Ma non giurare, per non far spergiuro. Si dice che Giove rida agli spergiuri degli amanti. O gentile Romeo, se mi ami, dillo sinceramente. Se pensi che io abbia ceduto troppo presto, aggrotterò le ciglia, sarò spietata e dirò di no, perché tu sia costretto a supplicarmi: altrimenti non ti direi mai di no, per nulla al mondo. In verità, sono troppo innamorata di te, bel Montecchi, e tu potresti per questo considerarmi leggera […] E dunque perdona il mio amore  e non ritenerlo da poco, per questa dichiarazione che mi sfuggì nell’oscurità della notte”.

William Shakespeare

“Je veux vivre dans ce reve”

Io desidero quello che possiedo…

Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l’uno e l’altro sono infiniti.

William Shakespeare dal libro “Romeo e Giulietta”

l’uno e l’altro sono infiniti

Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l’uno e l’altro sono infiniti.

Romeo e Giulietta, William Shakespeare