Il silenzio

Mi parve che, questo del silenzio, fosse un diritto naturale che ci era stato tolto. Pensai con orrore a quanta parte della vita se ne va, calpestata dalla cacofonia che ci siamo inventati con l’illusione che ci faccia piacere o compagnia. Ciascuno dovrebbe, ogni tanto, riaffermare questo diritto al silenzio e concedersi una pausa, una pausa di giorni di silenzio, per risentire se stesso, per riflettere e ritrovare un po’ di sanità”.

Tiziano Terzani, “Un indovino mi disse”

Annunci

Invito a riflettere: risposta

Perché è così importante educare Anima e cosa vuol dire?

Bisogna penetrare all’interno dei nostri nodi complessuali. Entrare con delicatezza in contatto con loro. Inoltre, occorre cercare di sciogliere un pochino alla volta questa fonte di dolore perpetuo. Senza porsi grandi traguardi. Semplicemtente osservare. Se da questa visione emergono spasimi, abbandonare tutto e riprendere con maggiore delicatezza il giorno dopo. Parlare con quella parte di noi straziata e consolarci. Con molto tempo, cominciare a sciogliere minuscoli frammenti del nodo psichico. È un lavoro che può durare tutta la vita. E così la vita è ben spesa.
Grazie per le belle e interessanti riflessioni che mi avete inviato.
Gabriele

Psiche

Psiche è il soggetto e la conoscenza psicologica è lo specchio che talora leva davanti al proprio volto, e dove si riflette per cogliere una propria espressione

Francesco Donfrancesco