Gli animali

Gli animali sono, assai più di noi, soddisfatti per il semplice fatto di esistere; le piante lo sono interamente; gli uomini lo sono secondo il grado della loro stupidità. […] Questa dedizione totale al presente, propria degli animali, è la precipua causa del piacere che ci danno gli animali domestici.

Arthur Schopenhauer, Parerga e Frammenti postumi

Psiche

Per riconoscere che il mondo è dotato di anima – i suoi animali, le sue piante, gli alberi, i minerali – è istruttivo essersi concentrati sull’animare se stessi, su come favorire le questioni dell’anima nella vita quotidiana, su come riconoscere dove c’è anima e dove no, su come conoscere le prove e le tribolazioni di Psiche.

Eva Loewe

Sofferenza

Ci sono parti della realtà, come l’estinzione degli animali e l’estinzione delle piante, che sono una sofferenza effettivamente insita nel mondo. Alla quale la nostra melancolia deve partecipare. E lo fa, eccome! Noi siamo dalla parte dell’anima mundi, e poiché quella sofferenza è nell’Anima del Mondo noi intimamente soffriamo della sofferenza che si sta producendo nel mondo. Ma il mondo non è solo sofferenza.

James Hillman

Metto come post questa lettera da Marina.

Sin da bimbina, bevo tè. Se scrivo bevo tè e se consulto l’oracolo bevo tè e quando faccio le carte bevo tè e se viene un ospite preparo il tè , ma di solito mi chiedono il caffè. Se sono stressata bevo tè, se ho mangiato troppo bevo tè. Io ho la mia selezione di tè ed il servizio da tè e tante tazze e teiere ed anche la teiera araba per il tè alla menta, quello che si versa dall’alto…sono brava sa? Lo prendiamo insieme? Posso indossare il mio Kaftano (si scrive così?), il Kimono (si scrive così?) non ce l’ho!
Parlo alle mie piante, senza disturbarle. Ho notato che le piante non vogliono essere scocciate: hanno bisogno di spazio e tanquillità e di solito conviviamo per diversi anni, poi, ogni tanto, qualcuna decide di morire…Che strano mentre scrivevo “morire” ho sentito Chiara dire a mia nonna:
“Nonna, tu non muori!”
E mia nonna le ha risposto nell’unico modo possibile:
“No.”
Sono fatte l’una per l’altra ed io continuo ad avere conferma che avevo ragione!
Buonanotte Gabriele, siamo fatti del tessuto dei sogni ed il mio vuoto è colmabile con l’unica sostanza possibile…e chi sa che un giorno non possiamo ritrovarci a bere un tè nel giardino dei nostri sogni.
Chiara, d’altro canto, mi chiede spesso:
“Mamma, mi accompagni a vivere nel sogno?”
Ed io le rispondo nell’unico modo posssibile:
“Si.”
D’altronde, chi sono io per toglierle la speranza…

B,B,B,Bimba.

Rivoluzione psichica: necesse est

Non credo alla possibilità di un mutamento radicale nei confronti dell’Ambiente, delle Piante e degli Alberi, del Cielo e del Mare, degli Esseri umani bisognosi e dei più deboli. Non ho fiducia perchè occorrerebbe, in primisi, un mutamento psichico e questo può essere raggiunto solo dopo una cura sistematica della nostra Interiorità.

Questa rivoluzione dovrebbe partire da una dichiarazione d’intenti del tipo ESSE IN ANIMA, ovvero tutto è Anima.

E capire che guardando noi “in e da” Psiche, fatalmente per noi tutto diventa psichico; Anima, dunque, riveste ogni cosa.

Non si può curare l’esterno senza una cura dell’Interno. Razionalismo e scientismo dovrebbero arrestarsi e nonperseguire più nello sfruttamento “logico” e “razionale” di ogni creatura e cosa.