La vergogna

C’è un sentimento che i genitori non dovrebbero trascurare se si manifesta nei loro figli: la vergogna. La vergogna scaturisce laddove vi sono punti di conflitto tra individuo e società. Non amiamo ciò che ci fa vergognare: lo nascondiamo. Temiamo di essere disonorati, disprezzati e respinti. Ciò che è socialmente proibito suscita vergogna nell’individuo. Questa vergogna socialmente determinata nonva confusa con il naturale pudore, la riservatezza di cui talvolta abbiamo bisogno, la ricerca dell’intimità. Le persone che si vergognano spesso quando sono in presenza degli altri non sono libere, non si amano, tendono a identificarsi con figure di riferimento idealizzate, sono inclini alla depressione. La loro ferita è quella dei non amati.

Peter Schellenbaum

La persona depressa

Invece di essere attratta dal mondo esterno, di affrontare la propria esistenza e quindi di liberare energia, la persona depressa si lascia coartare dall’esterno, e di conseguenza si sente oppressa e schiacciata (questo è il significato letterale del termine “depressione”). Così facendo, limita l’energia. Non conosce iniziative individuali, ma soltanto richieste, non responsabilità, ma sensi di colpa. Contrappone alla presunta pressione esterna una contropressione, impedendosi di muoversi o di cadere; se cade lo fa involontariamente.

Peter Schellenbaum

Dioniso

Gli adulti che sono stati bambini non amati dovrebbero quanto prima seguire l’esempio di Dioniso il quale, secondo una versine della sua storia, non attese di essere abbandonato, ma fuggì dai suoi persecutori, si gettò in mare e, in una grotta sull’isola di Creta, trovò la protezione necessaria per il proprio sviluppo. Con questo intendo dire che non dovrebbero più permettere ai genitori di respingerli, ma dovrebbero compiere di propria iniziativa il primo passo verso l’indipendenza.

Peter Schellenbaum

Depressione

Il senso di una depressione sta nel superamento di antichi progetti di vita che ci sono di ostacolo. Possiamo cadere nella depressione quando l’impulso verso la trasformazione si rende evidente e, al tempo stesso, gli antichi fardelli ci paralizzano. La depressione mira ad una nuova creazione. Non è forse vero che proprio le persone creative soffrono di fasi depressive quando l’energia vitale ristagna ed esse si sentono spente, tormentate, piene d’inquietudine e sensi di colpa.

Peter Schellenbaum

Non amati

C’è un sentimento che i genitori non dovrebbero trascurare se si manifesta nei loro figli: la vergogna. La vergogna scaturisce laddove vi sono punti di conflitto tra individuo e società. Non amiamo ciò che ci fa vergognare: lo nascondiamo. Temiamo di essere disonorati, disprezzati e respinti. Ciò che è socialmente proibito suscita vergogna nell’individuo. Questa vergogna socialmente determinata  nonva confusa con il naturale pudore, la riservatezza  di cui talvolta abbiamo bisogno, la ricerca dell’intimità. Le persone che si vergognano spesso quando sono in presenza degli altri non sono libere, non si amano, tendono a identificarsi con figure di riferimento idealizzate, sono inclini alla depressione. La loro ferita è quella dei non amati.

Peter Schellenbaum