Non so se dormendo

Non so se dormendo
sto, se assente sono:
So che sto sentendo
la bocca che sorride
ai sogni che io sono

Pessoa, Il mondo che non vedo

Lettere d’Amore

Chi mi salverà…

Ah, chi mi salverà dall’esistere?
Non è la morte che voglio, né la vita:
è quel qualcosa che brilla nel fondo dell’inquietudine
come un diamante possibile
nel fondo di un pozzo in cui non si può scendere.

Fernando Pessoa

Per essere felice

Amiche creature, ecco Pessoa proposta da Rossano. Leggiamo e diffondiamo.

Cade la pioggia. È notte. Una leggera brezza
subentra al caldo.
Per essere felici tante cose servono.
Un rilucere è migliore

Cos’è la vita? Lo spazio è qualcuno per me.
Sognare di esser solo.
Rilucendo, come chi non ha fine
e, senza volere, s’addolora.

Estesa, lieve, inutile passeggera,
sfiorandomi reca
un’ombra di sogno, sulla cui scia
la mia vita giace.

Barca indelebile nello spazio dell’anima,
luce di candele oltre
l’eterna assenza dell’anelata calma,
faro dell’inutile bene.

Che si vuole, e, se giunge, si disconosce,
che se fosse, sarebbe
il tutto d’averle… E la pioggia aumenta
nella notte ora fredda.