Auguri!

Buona e serena Pasqua a tutti voi.
Un abbraccio.

Gabriele

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Pasqua

E Gesù rivedeva, oltre il Giordano,
campagne sotto il mietitor rimorte,
il suo giorno non molto era lontano.

 E stettero le donne in sulle porte
delle case, dicendo: Ave, Profeta!
Egli pensava al giorno di sua morte.

 Egli si assise, all’ombra d’una mèta
di grano, e disse: Se non è chi celi
sotterra il seme, non sarà chi mieta.

Egli parlava di granai ne’ Cieli:
e voi, fanciulli, intorno lui correste
con nelle teste brune aridi steli.

Egli stringeva al seno quelle teste
brune; e Cefa parlò: Se costì siedi,
temo per l’inconsutile tua veste;

 Egli abbracciava i suoi piccoli eredi:
-Il figlio_ Giuda bisbigliò veloce-
d’un ladro, o Rabbi, t’è costì tra ‘piedi:

 Barabba ha nome il padre suo, che in croce
morirà.- Ma il Profeta, alzando gli occhi
-No-, mormorò con l’ombra nella voce,

 e prese il bimbo sopra i suoi ginocchi.

Giovanni Pascoli

Verso la Pasqua…

(Anne-Louis Girodet Trioson, Il Cristo morto sostenuto dalla Vergine, 1789)

Sulla Pasqua

La Pasqua suggerisce che la morte non esiste e che tutto è trasformazione”.

Gabriele La Porta

Sabato Santo

Che giovinezza nova, che lucidi giorni di gioia
per la cerula effusa chiarità de l’aprile
cantano le campane con onde e volate di suoni
da la città su’ poggi lontanamente verdi! 
Da i superati inferni, redimito il crin di vittoria,
candido, radïante, Cristo risorge al cielo:
svolgesi da l’inverno il novello anno, e al suo fiore
già in presagio la messe già la vendemmia ride. 
Ospite nova al mondo, son oggi vent’anni, Maria,
tu t’affacciasti; e i primi tuoi vagiti coverse
doppio il suon de le sciolte campane sonanti a la gloria:
ora e tu ne la gloria de l’età bella stai,
stai com’uno di questi arboscelli schietti d’aprile
che a l’aura dolce dànno il bianco roseo fiore.
Volgasi intorno al capo tuo giovin, deh, I’augure suono
de le campane anch’oggi di primavera e pasqua!
cacci il verno ed il freddo, cacci l’odio tristo e I’accidia, 
cacci tutte le forme de la discorde vita! 

Giosué Carducci

Pasqua 2010

Un augurio di cuore per una buona Pasqua a tutti voi! Vi ringrazio per quello che mi/ci donate ogni giorno. Sono davvero felice del percorso che abbiamo costruito insieme e che spero continueremo a coltivare. Vi abbraccio e vi dedico questa poesia che mi ha inviato don Felice Riva:

Scoppia di gioia in cielo e sulla terra il Tempo,
quando il corpo di Cristo…
…si toglie le vesti della morte
e si consegna al Cielo.
Quella pietra così fredda
che viene rimossa
rotola ora ai piedi dei peccatori
per liberare la sua Grazia
e consegnare al mondo le chiavi
della Resurrezione.

Alda Merini