Se devi amarmi fallo…

Se devi amarmi fallo, ma solo
per puro amore. Non dire mai
“L’amo per l’aspetto, lo sguardo e
il parlare gentile, o perché il suo pensiero

concorda col mio, e certo quel giorno
mi diede un senso di piacere”.
Da sé, queste cose, amore, possono
mutare, o mutare per te; e l’amore nato così

così potrebbe essere distrutto. Non mi amare mai
per la dolce pietà che asciuga la mia gota;
il pianto può scordare una creatura che tedia

il tuo eterno conforto, e l’amore perciò perde!
Ma amami solo per puro amore, che sempre
m’amerai per l’eternità d’amore.

Elizabeth Barrett Browning

Annunci

A te

Straniero, se tu passando mi incontri e desideri parlare con me, perché non dovresti parlarmi?
E perché io non dovrei parlare con te?

Walt Whitman

Amore: esprimere i propri sentimenti migliora la salute

 

Buongiorno, vi suggerisco la lettura di questo testo, pubblicato da La Stampa

http://www.lastampa.it/2013/02/13/scienza/benessere/lifestyle/amore-esprimere-i-propri-sentimenti-migliora-la-salute-DlbDapFqVQAzuGdDjX7G1L/pagina.html

Esprimere concretamente i propri sentimenti fa bene non solo al rapporto, ma anche alla salute

Innamorati, esprimete i vostri sentimenti se volete guadagnare in salute! E’ l’invito dell’esperto che ha scoperto come dichiarare e dimostrare il proprio affetto o amore promuove una migliore salute, sia fisica che mentale

Kory Floyd, professore alla Hugh Downs School of Human Communication presso l’Arizona State University (ASU), dopo aver tenuto una conferenza all’Università del Texas è stato oggetto di una richiesta insolita: un partecipante ha chiesto una “ricetta” per migliorare la salute attraverso la pratica del bacio, che era stata oggetto di discussione proprio durante la conferenza.
Floyd, aveva infatti presentato uno studio in cui si suggeriva come il baciarsi possa per esempio ridurre i livelli di colesterolo, ridurre lo stress e, per contro, aumentare l’intesa di coppia.

Il giovane, secondo quanto riferito dallo stesso Floyd nel comunicato ASU, era molto e sinceramente incuriosito dallo studio sul bacio e voleva una “ricetta” dal dottor Floyd – che tuttavia non è un medico – da far vedere alla moglie in modo che fosse attestata la necessità di baciarsi di più per stare bene.
Tuttavia, baciarsi non è la sola azione che una coppia può mettere in atto per favorire la salute: per esempio Floyd e altri ricercatori hanno scoperto che comunicare i propri sentimenti d’amore, sia attraverso le parole che le azioni può altrettanto offrire tutta una serie di vantaggi per la salute.

Ma, attenzione, come sottolineato da Floyd gli effetti sul benessere non si mostrano soltanto quando si provano certi sentimenti, ma anche e soprattutto quando questi si esprimono – che sia attraverso un gesto, un abbraccio, una frase detta o scritta… Così esternare il proprio affetto o amore, per esempio, pare riduca il colesterolo, abbassi la pressione sanguigna e fortifichi il sistema immunitario.

«Una delle cose che offrono un chiaro esempio del legame tra affetti e salute è il modo in cui ti senti quando passi una giornata davvero orribile, e tutto sembra andare male. E quando, nel corso di quella giornata stressante, si incontra qualcuno che vi è caro e questi vi abbraccia – spiega Floyd nella nota ASU – Questo abbraccio non può cambiare nulla di ciò che sta andando male nella vostra giornata, ma può cambiare tutto ciò che riguarda il modo in cui vi sentite in quel momento. Sembra che tutto lo stress si stia sciogliendo».

Gli effetti positivi dell’affetto non si applicano solo alla persona che lo riceve, sottolinea Floyd, ma anche alla persona che lo esprime – con uno scambio reciproco di benefici. E, spesso, poi, gli effetti benefici si hanno anche se l’altra persona non ricambia necessariamente.
E’ dunque l’azione del voler condividere i sentimenti che promuove il benessere. In uno studio, il dottor Floyd ha sperimentato come l’atto di scrivere una lettera alla persona cara potesse ridurre velocemente i livelli di stress, che non il semplice pensarla, tenere un diario, meditarci su o non fare nulla.

Durante il suo studio, Floyd ha coinvolto un gruppo di partecipanti che sono stati intervistati circa i propri sentimenti al fine di misurare i livelli di affetto nella vita quotidiana. Dopo di che, in laboratorio, sono stati misurate le risposte allo stress e l’intensità.
I risultati dei test hanno permesso di scoprire che le persone più affettuose non ha avuto la stessa forte risposta allo stress dei loro coetanei meno affettuosi. Per esempio, i più affettuosi non producono lo stesso cortisolo (l’ormone dello stress), e la loro pressione sanguigna non mostra i picchi più alti registrati negli altri soggetti.
Essere dunque più affettuosi sembra offrire protezione contro gli effetti dello stress. La chiave, secondo Floyd, potrebbe risiedere nell’ormone ossitocina – conosciuto anche come l’ormone dei legami – che viene rilasciato durante attività come l’abbracciarsi o l’accarezzarsi, il sesso, il parto e l’allattamento.

L’ormone ossitocina viene rilasciato in maggiore misura proprio tra le persone più affettuose, durante momenti stressanti, che non in coloro che sono meno affettuosi e non esprimono i propri sentimenti.
«Gli effetti sul corpo dell’ossitocina sono principalmente quelli di calmante, di calore. E’ molto più di una sensazione di benessere ormonale», commenta ancora Floyd.
Ciò che dunque vuole provare il ricercatore è che il dimostrare concretamente il proprio affetto può fare la differenza sia nel rapporto di coppia, o con le persone care, che nel benessere generale di una persona.

La solitudine

La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta: Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole”.

Carl Gustav Jung

Prima che esploda la notte

Di che cosa parleremo
prima che esploda la notte?

Peter Roche

On the Road

Ed ecco il secondo Post di oggi, sabato. Lo reagala Matteo a tutti noi. Inviandoci un Kerouac splendente:

“Ciao Gabriele, ciao compagni di zattera, per resistere bisogna essere un pò pazzi..e per fortuna molti di noi …. vorrei condividere questo frammento di Kerouac del lontano 1959

“la gente che mi interessa,
perchè per me l’unica gente possibile sono i pazzi,
quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati,
vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo,
quelli che mai un luogo comune,
ma bruciano , bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo,
che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno OOOOOOOOh”

Jack Kerouac, On the Road