Una Memoria dentro la Memoria.

Mi sembra sia giunto il momento di affrontare il tema dell’Immaginazione.

Noi contemporanei siamo convinti che essa nasca dalla visualizzazione di stimoli esterni, successivamente incamerati nella memoria.

Per gli uomini del Rinascimento, che facevano propria un’antichissima eredità, non era così. L’immaginazione la chiamavano IDOLUM (stessa radice di IDEA) ed era una Memoria NON DIPENDENTE dall’ESPERIENZA.

Una memoria dietro alla memoria, in contatto con il mondo esterno. Questa Memoria “Segreta” è piena di IMMAGINI che non dipendono dall’osservazione empirica. Ma sono potentissime e sono custodite nella memoria “dietro” la memoria.

A che cosa serve questa seconda “Memoria”?

Come attivarla?

Come connetterci con le sue immagini?

Ne parleremo un poco alla volta. Adesso aspetto considerazioni da tutti voi.