Anima dell’amato

Allo specchio che è l’anima dell’amato non apparirà il volto dell’amante, ma il simulacro del Dio che lo possiede e lo costituisce:  il suo volto e quello dell’amato ne saranno illuminati, come per un lampo venuto d’altrove, da un altro mondo, oltreumano. Amante e amato saranno così ricongiunti, non l’uno nell’altro, ma ciascuno nel suo luogo d’origine, verso il quale li ha incamminati la nostalgia.

Francesco Donfrancesco