Nostalgia per il mare vasto ed infinito

Se vuoi costruire una barca,
non radunare uomini per tagliare legna,
dividere i compiti e impartire ordini,
ma insegna loro la nostalgia
per il mare vasto ed infinito.

Antoine de Saint-Exupéry

Nostalgia

 
Nazim Hikmet

L’ombra dell’anima mia

L’ombra dell’anima mia
fugge in un tramonto di alfabeti,
nebbia di libri
e di parole.

L’ombra dell’anima mia!

Sono giunto alla linea dove cessa
la nostalgia,
e la goccia di pianto si trasforma
in alabastro di spirito.

(L’ombra dell’anima mia!)

Il fiocco del dolore
finisce,
ma resta la ragione e la sostanza
del mio vecchio mezzogiorno di labbra,
del mio vecchio mezzogiorno
di sguardi.

Un torbido labirinto
di stelle affumicate
imprigiona le mie illusioni
quasi appassite.

L’ombra dell’anima mia!

E un’allucinazione
munge gli sguardi.
Vedo la parola amore
sgretolarsi.

Mio usignolo!
Usignolo!
Canti ancora?

Federico Garcia Lorca

Recuerdos de la Alhambra

Dedico a tutti voi uno dei miei brani preferiti.
Mnemosyne cara, nostalgia, malinconia…

 

Anima dell’amato

Allo specchio che è l’anima dell’amato non apparirà il volto dell’amante, ma il simulacro del Dio che lo possiede e lo costituisce:  il suo volto e quello dell’amato ne saranno illuminati, come per un lampo venuto d’altrove, da un altro mondo, oltreumano. Amante e amato saranno così ricongiunti, non l’uno nell’altro, ma ciascuno nel suo luogo d’origine, verso il quale li ha incamminati la nostalgia.

Francesco Donfrancesco

Ciò che ho scritto di noi

Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe
ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.

Nazim Hikmet

 


 

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d’estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.

Nazim Hikmet

Rosario Naddeo

A tutti gli amici del Temenos ed anche a chi capita per la prima volta o per caso su questo blog: è tornato il Viandante. Mi ha mandato una bellissima lettera e un’ottima bottiglia di vino.

Per ora non posso dire altro.

Ma immaginavo che avrei fatto lieti tutti gli amici di Interagiranime nel comunicare il suo ritorno.

Comunque ci è vicino.

…Per concludere ecco a voi Pessoa. Vi mando con affetto una poesia che ho letto molte volte in trasmissione e che mi è stata anche segnalata da Tony Kospan il 10 settembre scorso:

SOLTANTO NON SAREBBE

“La vita sarebbe

forse più semplice

se io

non ti avessi mai incontrata

Meno sconforto

ogni volta

che dobbiamo separarci

meno paura

della prossima separazione

e di quella che ancora verrà

E anche meno

di quella nostalgia impotente

che quando non ci sei

pretende l’impossibile

e subito fra un istante

e che poi

giacchè non è possibile

si sgpmenta

e respira a fatica

La vita

sarebbe forse

più semplice

se io

non ti avessi incontrata

Soltanto non sarebbe…

la mia vita.”

…sei la mia nostalgia

Cari amici, vi auguro un felice Ferragosto con questa lirica di Nazim Hikmet (1902-1963), celeberrimo poeta turco,  la cui poesia vive di una tensione ideale e d’amore espressa in una purezza e passionalità sorprendenti.

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d’estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.

Con questi versi, dalla malinconica sensualità, aprirò la mia trasmissione “Inconscio e Magia – Psiche” in onda su Rai 2 domenica mattina, 16 agosto, alle ore 6:15 circa.

Ancora una felice giornata, un abbraccio e  a presto!