Narcisismo

(Nicolas Pouissin, Eco e Narciso, 1629)

Il narcisismo in psicologia è la concentrazione di interessi psicologici sull’Io. Esiste un narcisismo primario, che è “naturale”, una tappa ineludibile del processo di crescita, lo schema per cui il bambino investe l’energia libidica su di sé prima di investirla su oggetti esterni, in modo da acquisire un immagine unificata del proprio corpo e costruire un primo abbozzo dell’Io nella relazione con la figura di accudimento. Esiste poi un disturbo narcisistico di personalità (narcisismo secondario: la persona rimane ripiegata su se stessa nella necessità di rivivere un’esperienza originaria – il modello emozionale della vita fetale, l’unico momento di estremo benessere che ha percepito. Si tratta di una persona in cui prevale una visceralità gratificata dal soddisfacimento dei propri bisogni: l’altro rischia, in questo modo, di non venire considerato come esistente indipendentemente, ma semplicemente come il proseguimento di sé.

Umberta Telfener