Giardino

Lungi dal tuo giardino arde la sera
incensi d’oro in fiamme porporine,
dietro il bosco di cenere e di rame
Dalie del tuo giardino.
Malnato il tuo giardino!. Oggi mi sembra
l’opera d’un barbiere,
con quella miserina palma nana
e l’aiuola di mirti ritagliati…
e l’arancino nel barile… L’acqua
della fonte di pietra
non cessa il riso nella conca bianca.

Antonio Machado

Un sepolto in me canta

 M’esilio; si colma
ombra di mirti
e il sopito spazio m’adagia.

Né amore accosta
silvani accordi felici
nell’ora sola con me:
paradiso e palude
dormono in cuore ai morti.

E un sepolto in me canta
che la pietraia forza
come radice, e tenta segni
dell’opposto cammino.

Salvatore Quasimodo