Dietro la maschera

(Edouard Manet, Ballo in maschera all’Operà, 1873)800px-Edouard_Manet_093

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La maschera

“Tògli quella maschera d’oro ardente
Con gli occhi di smeraldo”.
“Oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi”.

“Volevo solo scoprire quel che c’è da scoprire,
Amore o inganno”.
“Fu la maschera ad attrarre tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c’è dietro”.

“Ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica”.
Oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?”

William Butler Yeats

La Maschera

“Tògli quella maschera d’oro ardente
Con gli occhi di smeraldo”.
“Oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi”.

“Volevo solo scoprire quel che c’è da scoprire,
Amore o inganno”.
“Fu la maschera ad attrarre tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c’è dietro”.

“Ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica”.
Oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?

William Butler Yeats

Crisi di identità

Abbiamo tutti crisi di identità, perché un’identità singola è un’illusione della mente monoteistica che, ad ogni costo,  vorrebbe sconfiggere Dioniso; abbiamo tutti una coscienza dispersa in tutte le parti del nostro corpo, uteri vagabondi; siamo tutti isterici. L’autenticità è nell’illusione, nel recintarla, nell’osservare in trasparenza dal suo interno mentre la recintiamo, come un attore che vede attraverso la sua maschera e solo in questo modo può vedere.

James Hillman

“Cuccioli impauriti”

Tesoretti, ecco Matteo ed una sua riflessione molto gentile ed intensa. Leggete anche la mia risposta.

Siamo cuccioli inpauriti che hanno smarrito la loro identità e indossiamo maschere, vestiti chiusi da bottoni per cercare sicurezze e in base al vestito che indossiamo il cucciolo che è in noi si apppropria di un’identità che è data dal vestito, ma noi rimaniamo sempre cuccioli impauriti.
Probabilmente noi indossiamo tante maschere perchè ogni maschera è frammento di noi, una parte di noi e nel momento in cui c’è “fissità” in una maschera ne diventiamo prigionieri e anche se a volte sembra piacerci sempre di una catena anche se dorata stiamo parlando.
Quindi che dobbiamo fare? forse dobbiamo accettare le nostre maschere/vestiti e amarle, unendole tra di loro con una lunga cucitura unica che ci faccia amare quello che siamo e ci permetta, quindi, di amare un poco anche gli altri.
Con affetto
Matteo

Caro Matteo, noi siamo non soltanto cuccioli impauriti, ma anche smarriti. Non è la stessa cosa.

Ancora sulla PERSONA (Maschera)

Sentite Carlo e dialogate. Se volete.

Indossiamo sempre maschere…siamo ogni volta un Personaggio diverso… e le persone sincere? Mostrano solo quello che gli viene meglio!
Risposta alla domanda che mi è stata posta stasera ,dopo la mia pirandelliana affermazione… chi è concorde e chi no?

“La maschera”

Care amiche e amici, varchiamo oggi le suggestioni ermetiche di William Butler Yeats (1865-1939. Con questa lirica aprirò la mia trasmissione Inconscio e Magia – Psiche in onda questa notte (tra domenica 21 e lunedì 22 febbraio) su Rai 2 verso le 4:45 circa.  Buona giornata. A presto!

La maschera

«Togli quella maschera d’oro ardente
Con gli occhi di smeraldo.»
«Oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
Benché non freddi.»

«Volevo solo scoprire quel che c’è da scoprire,
Amore o inganno.»
«Fu la maschera ad attrarre la tua mente
E poi a farti battere il cuore,
Non quel che c’è dietro.»

«Ma io debbo indagare per sapere
Se tu mi sia nemica.»
«Oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
Che importa, purché ci sia fuoco
In te, in me?»