Vortici

Siamo talmente risucchiati nel vortice di questa società frenetica e isterica che non ci rendiamo conto di quello che siamo o che siamo diventati, e ci dividiamo tra quanti non se ne rendono conto perché non hanno più il tempo di fermarsi un attimo, appunto, a pensare o più semplicemente a godersi il far niente, e quanti, più verosimilmente, non vogliono avere il tempo di fermarsi, per non dover ammettere di essere diventati proprio quello che non volevano!”

Elogio del nullafacente, Luigi Piazza