Inconscio e Magia – Psiche: “Incantesimo amaro”

Gentili amiche e amici, domani mattina alle ore 6:15 circa, su Rai 2, andrà in onda una nuova puntata della mia trasmissione Inconscio e Magia – Psiche. Un nuovo viaggio nella poesia sull’onda delle emozioni, che partirà dai sentimenti scardinanti e la commozione traboccante di Lirica antica della grandissima Alda Merini, per poi entrare nella poesia contemporanea italiana di Corrado Calabrò, ospite speciale in studio, di cui vi lascio questa brevissima lirica che in un’immagine racchiude e schiude Amore e Anima.

Natura fredda

Sei apparsa sul mio sentiero
come una nuvola fredda
che in un istante è grande quanto il cielo.

(1976)


Lirica antica

Cari amici, l’articolo di oggi è un omaggio alla nostra Alda… Lascio la parola alla sua grande poesia:

Lirica antica

Caro, dammi parole di fiducia
per te, mio uomo, l’unico che amassi
in lunghi anni di stupido terrore,
fa che le mani m’escano dal buio
incantesimo amaro che non frutta…
Sono gioielli, vedi, le mie mani,
sono un linguaggio per l’amore vivo
ma una fosca catena le ha ben chiuse
ben legate ad un ceppo. Amore mio
ho sognato di te come si sogna
della rosa e del vento,
sei purissimo, vivo, un equilibrio
astrale, ma io sono nella notte
e non posso ospitarti. Io vorrei
che tu gustassi i pascoli che in dono
ho sortiti da Dio, ma la paura
mi trattiene nemica; oso parole,
solamente parole e se tu ascolti
fiducioso il mio canto, veramente
so che ti esalterai delle mie pene.

(Alda Merini)