Conoscenza del Bene e del Male

Per applicare il Bene ed impedire il Male bisogna saper l’uno e l’altro. Ogni rosa, dice il filosofo, è circondata di spine e ogni Bene di Male, così ti opporrai con la conoscenza di quest’arte sempre al Male per impedire che, il Bene, venga sopraffatto. S’intende, per BENE, tutto ciò che avvia il nostro simile e noi stessi e, noi stessi, secondo la finalità delle cause Prime e della MENTE DIVINA. Bene è l’altruismo. Bene è l’amore del proprio simile e di tutte le creature perfettibili. Bene è Dio, l’universo e l’umanità. Tutto ciò che è separazione è MALE. Male è l’egoismo che separa il Fratello dal Fratello, che impone la volontà del perverso al Buono, che distrugge le buone opere e le buone azioni. L’uomo di BENE deve aver sempre il cuore spoglio dalle basse e vili passioni umane – essere mondo dell’odio – avere l’occhio senza invidia – la bocca senza malvagità – la mente senza menzogna. Se questo pratichi, Dio è con te, l’albero della verità ti porge i suoi rami o tu mangerai i suoi frutti e perfezionerai te stesso – se così non sei preparato, ogni frutto dell’albero della scienza sarà velenoso  e amaro e tu gitterai tante lagrime  per quanto maggiore è il tuo ardimento e se insisti avrai firmata la tua eterna condanna nella eterna dissoluzione di spirito e carne. Bada inoltre a non credere che il Bene sia sempre ciò che piace ai sensi – spesso il Bene è il Dolore e l’azione benefica è un martirio come la redenzione è uno spasimo infinito. Prima di procedere oltre, studia queste parole dei libri sacri occulti e impara a soffrire se vuoi godere e a godere delle sofferenze se vuoi innalzarti a Dio. Questa è la Fonte di Verità.

Giuliano Kremmerz, Istruzioni Magiche ai Praticanti della Fratellanza Tm + di Miriam