LE 7 LEGGI UNIVERSALI – parte terza

QUARTA- LEGGE DI POLARITA’
(Attrazione Repulsione)

Si è sentito spesso affermare che siamo immersi in un Universo dove regna la dualità, dove per ogni cosa esiste generalmente il suo opposto cominciando dal bene/male, giorno/notte, bianco/nero ecc. e che non a caso gli opposti si attraggono e i simili si respingono. Si è alla costante ricerca di armonia in tutti gli ambiti della nostra esitenza, soprattutto nei rapporti personali ed interpersonali e di quello che per ciascuno di noi è il giusto senso della misura dato dalla capacità umana di compenderlo con i suoi limiti all’interno della dualità.

Quindi equilibrio ed armonia nei rapporti, senso della misura e la capacità di superare la dualità, sono tre aspetti fondamentali da maturare all’interno di un percorso di crescita volto anche all’integrazione graduale e riunificazione e sintesi dentro se stessi, al fine di arrivare a comprendere che tutti gli opposti in realtà sono complementari, in quanto due aspetti di una stessa medaglia o meglio ancora da intendersi come due forze di un’unica realtà. Quando si riesce ad evolvere veramente, cioè a salire ad un livello di coscienza che è al di sopra della dualità, si comincia ad osservare la realtà con i suoi eventi da una prospettiva diversa, notando come in realtà ogni divisione svanisce all’interno dell’Unità che ci accomuna come Esseri.

All’interno di questi percorsi, uno degli scogli più difficile da superare è il dualismo fondamentale di cui la realtà bi-polare ne è la massima espressione e dove l’umano ed il divino si incontarno come entità separate che rimarrano tali fintanto che non si riesca a riconoscere e a realizzare in se stessi questi due poli, ritrovando così l’originaria unità da cui tutti e tutto proviene.

La Legge di Polarità governa ogni cosa che è manifestata e le altre Leggi sono collegate ad essa, dando vita anche ai cicli del Sè e del non sè che attraverso la mente producono sia le circostanze che si sperimentano, che l’ambiente entro il quale si svolgono. Inizialmente regnava sovrana un’Unica Realtà, quella dell’Uno, l’Assoluto, l’Immanifesto che era già tutto completo in se stesso e in stato di immobilità da cui però periodicamente, questo Uno, l’Assoluto si desta e si manifesta attraverso una “ideazione cosmica”, ossia “il Pensiero eterno impresso sulla sostanza o spirito-materia, nell’Eternità; pensiero che diventa attivo all’inizio di ogni nuovo ciclo di vita” dando vita a sempre nuovi cicli di dualità. Un esempio di questa limitazione o restrizione che serve per compiere una scelta, è senza dubbio Spirito/Materia, dove lo Spirito è il volere positivo e la Materia il volere negativo all’interno di una coppia di opposti polari, da cui si manifestano una sequenza infinita di dualismi che, se presi in maniera separata appariranno come parziali ed incompleti.

Alcuni di questi opposti li troviamo come fondamenti di religioni e/o culture, e vengono chiamati con nomi diversi come Yin e Yang, Ishvara e Shakti, Puruscha e Prakriti, Eros e Logos, Sole e Luna, Conscio e Inconscio, Maschile e Femminile, Attivo e Passivo, etc. e si potrebbe quindi arrivare ad affermare che tutte le grandi leggi spirituali e cosmiche derivino in effetti dalla comprensione della Legge di Polarità in quanto tutte regolate dal flusso e riflusso di energie che scorrono tra i poli complementari. La saggezza vera, quando acquisita farà dissolvere nell’essere umano la polarità in quanto sarà stata riconosciuta, vissuta e fatto proprio, sia il polo Materia che quello Spirito. Il grande ostacolo per chi è sul cammino dell’evoluzione della propria coscienza è insito nel non saper riconoscere ed accettare la dualità e la sua funzione necessaria e positiva per ottenere una realizzazione autentica attraverso uno sviluppo totale che solo questo riconoscimento può dare.

Un buon lavoro su se stessi sarà quello che aiuterà a comprendere che tutto ciò che accade ha un senso ed un insegnamento che si rivelerà anche all’interno di situazioni di conflitto, di male o dolore, permettendoci di vedere il lato luminoso giusto e costruttivo di uno Schema Evolutivo di cui noi non riusciamo a vedere l’intero quadro ma solo piccole parti all’interno dell’espeienza chiamata vita. L’essere umano apprende attraverso la dualità e la conoscenza appresa o acquisita si presenta anch’essa sotto questa forma. Abbiamo vari tipi di conoscenza infatti, una superiore ed una inferiore, una intuitiva ed una razionale, una trascendentale ed una condizionale, una relativa ed una assoluta.

Al campo dell’intelletto appartiene ad esempio la conoscenza razionale che è ricavata direttamente delle esperienze che si hanno con gli oggetti e gli eventi nel nostro ambito quotidiano, dando vita ad una serie di opposti che possono esistere solo l’uno in rapporto dell’altro e di cui la loro funzione è quella di confrontare, misurare, discriminare, dividere e ordinare in categorie tutte le esperienze. Invece i significati e le significanze delle cose, primo e secondo aspetto delle Triade Spirituale, appartengono alla conoscenza intuitiva, e l’unico punto da non mancare è quello di ricercare un’esperienza diretta della realtà che riesca a trascendere sia il pensiero intellettuale che quello sensoriale. In questo modo tutte le differenze e i contrasti diventano relativi all’interno dell’Unità che tutto comprende. Basta guardare alla natura e ad i suoi mutamenti che mostrano la manifestazione e l’interazione dinamica di poli opposti che sono in relazione tra loro come due aspetti diversi della stessa cosa.

Il saggio è colui che diventa capace di mantenersi in equilibrio dinamico nella dualità, avendo compreso che ciascun essere umano è solo il risultato di un’azione reciproca tra il proprio lato maschile e femminile al suo interno e che anche esternamente ogni uomo ed ogni donna sono, con la loro personalità, il risultato di un’azione reciproca tra l’elemento femminile e quello maschile, e che essi sono complementari e necesari entrambi tanto nella costruzione di un rapporto interpersonale tanto come in quello personale.
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Rita Zeppa, iscritta nel registro Nazionale degli Operatori Olistici di ASPIN (Associazione dei Professionisti Italiani della Naturopatia e delle Discipline Olistiche), ai sensi della legge 4/2013, codice RM-0088-OP-P, livello “Professionista”. Counselor (Operatore professionale nelle Relazioni di Aiuto Psicologico ad orientamento Ipnologico Costruttivista) con livello “Professionista”, codice RM-0076-CO-P. Programmatrice Neuro Linguista, ha frequentato il corso di Counseling Professionale in Ipnosi Costruttivista e PNL dell’AERF di Roma presso il Centro di Ricerca Erba Sacra. Dirigente Consigliere di A.S.D. Magic Training, opera come Sport Coaching e Life Coaching. Reiki Master,Teacher Training of Shaktypat and III° Livello Trisaktipat of Trisakti – Yoga
http://www.ritazeppa.it

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Le 7 Leggi Universali – parte seconda

di Rita Zeppa

Come anticipato nella prima parte di questo articolo, ecco di seguito alcuni accenni su tre delle 7 Leggi Universali, i 7 Principi immutabili a cui tutti noi dovremmo prestare attenzione se vogliamo compendere meglio chi siamo e a quali altre leggi siamo sottoposti oltre la legge fisica che la scienza ci ha abituato a prendere in considerazione e a cui come entità fisiche siamo e saremo sottoposti fintanto che saremo dentro un corpo umano e finchè non avvenga quella splendida metamorfosi che solo pochi Maestri hanno saputo mettere in atto, divenendo in questa dimensione coloro che pur abitandola non ne facevano parte. La loro coscienza era di altri piani e di conseguenza riuscivano a non sottostare alla legge fisica del corpo, la quale si piegava o scompariva davanti a loro compiendo agli occhi dei più, quelli che abitualmente identifichiamo come “miracoli”. Fintanto che ciascuna persona non compirà la vera trasformazione del suo ego, non si potrà affermare di essere divenuti dei veri “Alchimisti” e per constatarlo basterà guardare alle opere che si sanno compiere all’interno del mondo fisico.

PRIMA – LEGGE DI CREAZIONE
Ciò che regge tutto il Creato è la Legge di Creazione, una tra le leggi più importanti, oggi conosciuta anche come Legge di Attrazione, che ho trattato in diversi articoli che trovate su questo sito.

“In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” (Gv 1:1)

Il nostro Universo prima della sua esistenza era un’idea nella Mente di Dio (verbo) ed in essa dimorava anche il “come” doveva essere. Ci è stato insegnato che siamo fatti a immagine e somiglianza di Dio, e la nostra somiglianza consiste nell’essere dei Cratori attraverso i nostri pensieri che prima o poi manifesteremo nel mondo e nel corpo per farne diretta esperienza fisica.
CIO CHE SI PENSA SI MANIFESTA. Noi manifestiamo quindi ciò che pensiamo e dovremmo abituarci a considerare i nostri pensieri come se fossero cose, oggetti reali. Ciò che ci accade e ci circonda altro non è che l’insieme dei nostri pensieri in quanto generatori di emozioni/vibrazioni, ed è per questo che qualunque cosa tratteniamo nella nostra mente sarà quanto vedremo dispiegarsi nella nostra realtà e in tutto ciò che faremo. Il caso, così come il destino non esistono, non siamo semplici spettatori della nostra vita, ma dei co-creatori che con le loro idee, credenze e convinzioni, creano la loro realtà, e purtroppo in molti ancora ignorano tutto questo vivendo l’esistenza tra esperienze belle e meno belle senza comprenderne la loro vera natura.

Il Libero Arbitrio che tutti noi abbiamo sin dalla nascita, è la capacità insita in noi di scegliere liberamente attraverso i pensieri che accettiamo di far dimorare nella nostra mente e se pensiamo in modo negativo e disarmonico creeremo una realtà disarmonica e piena di sofferenze, così come se lasciamo dimorare in noi pensieri di bontà, amore e positività, creeremo esperienze armoniose e belle. Tutto questo si manifesterà nella nostra realà materiale, compreso il nostro corpo e stabilendo per esso la salute o la malattia.

Un modo efficace per far si che la nostra mente dimori sempre di più in uno stato positivo, è avvalersi della meditazione e della preghiera, e quest’ultima racchiude in se il potere di creare delle vibrazioni armoniche che possono cambiare le condizioni di disarmonia che ci ritroviamo a sperimentare, agendo come un faro capace di illuminare le zone più buie e impervie. Ecco perchè il versetto di Lc 12:34 afferma con precisione “PERCHE’ DOV’E’ IL VOSTRO TESORO, LI’ SARA’ PURE IL VOSTRO CUORE”, dandoci modo di comprendere che le nostre ricchezze interiori saranno poi le ricchezze che andremo a sperimentare nella realtà, in quanto il cuore ha un potere enorme per emanare emozioni/vibrazioni più potenti di qualsiasi pensiero che ne rimane privo.

SECONDA – LEGGE DI ANALOGIA E CORRISPONDENZA
La comprensione di sé stessi è il mezzo con cui possiamo avvicinarci maggiormente alla conoscenza di Dio e del significato profondo della frase “Come in alto così in basso”, che sta anche ad indicarci che ciò che seminiamo nei nostri pensieri e con le nostre azioni, ricadrà nella realtà fisica che sperimentiamo. Tutto è un aspetto del Tutto, esattamente come il “Macrocosmo ripete se stesso nell’uomo, il microcosmo ed esso a sua volta è riflesso in tutti gli atomi minori”. Le nostre relazioni personali (microsistema) sono anche il riflesso di ciò che siamo come appartenenti alla società (macrosistema) e tutto ciò che trasformeremo o non trasformeremo, influenzerà tano l’una quanto l’altra. E’ importante quindi relegare un posto di primaria importanza alle realtà intangibili (idee e cause) piuttosto che al mondo fenomenico (emotivo e fisico) come invece siamo abituati a fare normalmente.

“Come in alto così in basso” sta anche a significare che l’energia segue il pensiero, e immaginiamo cosa può accadere se comprendendo ciò, facessimo lo sforzo mentale di dirigere l’attenzione dei notri pensieri solo al bene, sapendo che se tutti insieme pensassimo in questo modo, si avrebbe molto velocemente un passaggio vibrazionale di realtà, dove invece di regnare solo la Dualità, regnerebbe l’Unità, influenzando le prospettive di guarigione dell’umanità che sono strettamente connesse con la promulgazione della potenza e della buona volontà. Ciascuno di noi ha un ruolo al quale può decidere di adempiere in funzione di se stesso che all’interno di un gruppo, e divenirne consapevoli equivale a prenderne coscienza e ad agire secondo quest’ultima senza tentennamenti o ripensamenti.

Vi è un’analogia fra “Creatore” e “Cretura” e quando l’uomo riconoscerà in piena coscienza ciò e vivrà secondo questo stato di coscienza, l’illusione che ora ci sembra la realtà reale svanirà, come svanirebbe la nebbia sotto la potenza del sole. Chi segue un tale percorso lascerà scaturire in lui delle riflssioni di altra natura rispetto a quelle che abitualmente farebbe spinto solo dall’identificarsi come un ego distinto e separato, invece di una parte di un Tutto e permettendo che sia la bontà del cuore a guidare i suoi pensieri e le sue azioni. Si comincerebbe a sgretolare una realtà fondata sulla divisione e sul materialismo a favore di una realtà dove Tutto rispecchia il Tutto. Non saremo più soggetti a subire l’ambiente che ci circonda, ma saremo in grado di modellare le circostanze del presente per creare un futuro diverso per noi stessi e per l’intera umanità, e tutti insieme saremo in grado di influenzarlo in base al nostro volere.

TERZA – LEGGE DI VIBRAZIONE
Viviamo in un Universo che vibra e in esso tutto é movimento e tutto é vibrazione in modo diverso attraverso le diverse manifestazioni che riguardano tanto la materia, costituita di particelle energetiche in costante movimento, così come le idee, i sentimenti e i pensieri, ciascuno all’interno di una scala avente diversi gradi di frequenze evolutive che vanno dal denso al solubile fino a manifestarsi nella Coscienza Divina. La differenza di movimento, di vibrazione fa si che quanto essa è più elevata tanto lo sarà la manifestazione che seguirà nella realtà. Persino ciò che sperimentimo come solido è soggetto invece ad una vibrazione che non è visibile all’occhio umano, ma oggi visibile attraverso specifiche apparecchiature: questo dovrebbe farci riflettere su una questione importante, e cioè che non tutto è come sembra ad un primo impatto visivo e tattile. E’ insito in tutto ciò, compreso ciò che non è tangibile come le idee, i pensieri, le emozioni o il calore, il magnetismo e persino la luce ecc., che sono di più che semplici fenomi vibratori: sono essenzialmente stati vibratori che vengono emessi all’esterno con un impatto di una certa elevatura o meno.

La vibrazione per eccellenza è senza dubbio quella Divina che ha permesso al Divino, attraverso l’Amore, di creare un intero Universo, e la Legge della Vibrazione ci aiuta a vedere le diverse creazioni legate alle diverse vibrazioni che le precedono. Attraverso la comprensione di questa Legge si ha la possibilitá di intervenire sulle future manifestazioni agendo sui livelli inferiori di questa, per produrre le trasformazioni che desideriamo. Da qui nasce spontaneo vedere tutto ciò che ci circonda da una diversa prospettiva, perchè la comprensione di questo principio genera un stato spontaneo di rispetto verso tutto ció che é stato creato e verso la vita in generale. Quando si comprende che ogni essere gioca un proprio ruolo e che nulla è stato creato per caso in questo Universo, forse possiamo costatare che veramente la vita è un grande dono del Divino e del suo Amore. Questo è lo stato immutabile del principio con cui tutto è stato creato, ma che ciascuno di noi percepisce solo secondo il proprio livello di consapevolezza all’interno della scala della coscienza. La scelta che faremo condizionerà le nostre esperienze, e se sceglieremo l’Amore, vivremo nell’Amore con tutto ciò che esso implica, e saremo sempre in tempo, qualora ci accorgessimo di aver scelto qualcosa di sbagliato per noi, di correggere il tiro e desiderare altro, aprendoci all’Amore che il Divino ha manifestato intorno a noi e in noi.

Rita Zeppa, iscritta nel registro Nazionale degli Operatori Olistici di ASPIN (Associazione dei Professionisti Italiani della Naturopatia e delle Discipline Olistiche), ai sensi della legge 4/2013, codice RM-0088-OP-P, livello “Professionista”. Counselor (Operatore professionale nelle Relazioni di Aiuto Psicologico ad orientamento Ipnologico Costruttivista) con livello “Professionista”, codice RM-0076-CO-P. Programmatrice Neuro Linguista, ha frequentato il corso di Counseling Professionale in Ipnosi Costruttivista e PNL dell’AERF di Roma presso il Centro di Ricerca Erba Sacra. Dirigente Consigliere di A.S.D. Magic Training, opera come Sport Coaching e Life Coaching. Reiki Master,Teacher Training of Shaktypat and III° Livello Trisaktipat of Trisakti – Yoga
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Analogia

Studia l’uomo e conosci l’universo, studia l’universo e conosci l’uomo: dall’Universo scendi all’uomo e applichi in lui le leggi universali; dall’uomo risali all’universo e scopri in questo le leggi occulte. L’uomo ha un’anima, un pensiero, una tendenza, un fine: così l’universo. L’Universo ha moto, respiro, evoluzione, ritorno: così l’uomo. Tutto è analogico, e il processo magico per eccellenza è l’analogia… e lo studio dell’analogia porta alla conoscenza della magia o sapienza salomonica.

Giuliano Kremmerz