“Leggere, leggere, leggere!” in mostra a Rancate

leggendo praga

Paolo Sala, “Leggendo Praga”, 1886

“Leggere, leggere, leggere! Libri, giornali, lettere nella pittura dell’Ottocento” è il titolo della mostra in corso nella Pinacoteca Giovanni Zust di Rancate, nel Canton Ticino. L’esposizione, che avrà termine il 24 gennaio, mette in evidenza, attraverso una nutrita scelta di opere pittoriche che hanno immortalato l’arte della lettura, il momento di fondamentale sviluppo dell’alfabetizzazione delle classi popolari tra Otto e Novecento.

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Porto via

Cerco nei libri la lettera, anche solo la frase che è stata scritta per me e che perciò sottolineo, ricopio, estraggo e porto via. Non mi basta che il libro sia avvincente, celebrato, né che sia un classico: se non sono anch’io un pezzo dell’idiota di Dostoevskij, la mia lettura è vana. Perché il libro, anche il sacro, appartiene a chi lo legge e non per il diritto ottenuto con l’acquisto. Perché ogni lettore pretende che in un rotolo di libro ci sia qualcosa scritto su di lui…

Erri de Luca

Libri

Tutti i libri del mondo
non ti danno la felicità,
però in segreto
ti rinviano a te stesso.
Lì c’è tutto ciò di cui hai bisogno,
sole stelle luna.
Perché la luce che cercavi
vive dentro di te.
La saggezza che hai cercato
a lungo in biblioteca
ora brilla in ogni foglio,
perché adesso è tua.

Hermann Hesse

Leggere

C’erano quelli che leggevano e poi c’erano gli altri. Ci si accorgeva subito se uno era un lettore oppure no. Tra gli esseri umani non c’è differenza più grande.

Pascal Mercier

Dimostra…

“Non dire semplicemente di aver letto dei libri. Dimostra che attraverso questi hai imparato a pensare meglio, sei diventato una persona più riflessiva ed esigente.
I libri sono esercizi per la mente…”
(Epitteto)

leggere

“Non dire semplicemente di aver letto dei libri. Dimostra che attraverso questi hai imparato a pensare meglio, sei diventato una persona più riflessiva ed esigente.
I libri sono esercizi per la mente…”
(Epitteto)

Leggo…

Leggo lentamente. Una decina di pagine alla volta. Matita alla mano, sottolineo. Studio, incamero. Mi ricongiungo in ogni parola, le rendo parti di me perché, da sempre, “leggo per far l’Amore con l’Universo”, nel quale cerco disperatamente di specchiarmi, ritrovarmi, lanciarmi e sentirvi vivo.