Contro il commercio di pelli e pellicce

Moltissimi cuccioli di questi animali verranno portati via, squarciati e massacrati barbaramente. Colui che non rispetta la vita non la merita.

Leonardo da Vinci

Milioni di animali in Cina continuano, ogni giorno, ad essere vittime di violenze, barbarie, stragi.

Cani, gatti, visoni, procioni (la lista è assai lunga, purtroppo) vengono brutalmente torturati, scuoiati vivi al fine lucroso, e quantomai vile, del commercio di pelli e pellicce che finiscono con l’essere acquistati anche in Italia, resi allettanti e in bella mostra nei nostri negozi. Vittime della moda, segni di stile e tendenze del momento (che a tutto si riferiscono fuorché ad anima e a cuore), gli animali divengono un prodotto, fulcro di business di dimensioni enormi. E i capi d’abbigliamento con inserti in pelliccia, proposti anche dagli stilisti delle maggiori case di moda, vengono indossati e sfoggiati con orgoglio da coloro che, forse inconsapevolmente, non comprendono tutto il dolore e la sofferenza celati ma che, con sapiente opportunismo, sono tagliati a misura d’uomo e ben confezionati.

Qualcosa si può fare per cambiare tutto questo, per fermare un autentico orrore.

La LAV (Lega antivivisezione) si sta battendo per realizzare l’ideale di “un mondo senza più pellicce”. E non solo. Da anni, infatti, è impegnata in numerose, preziose, campagne in favore dei diritti degli animali e contro il loro sfruttamento: l’abolizione della vivisezione, la lotta alla zoo mafia, l’approvazione e l’applicazione di leggi migliori con sanzioni più severe per quanti le violino, la difesa della biodiversità e dell’ambiente, nel rispetto del diritto alla vita di ogni essere vivente.

È essenziale far progredire sensibilità e cultura, diffondere una corretta informazione perché maturi una nuova consapevolezza.

Anche noi possiamo offrire il nostro contributo visitando il sito www.lav.it oppure www.nonlosapevo.com per inviare una cartolina virtuale al più importante gruppo di distribuzione organizzata che vende articoli con inserti in pelliccia. Perché un piccolo gesto può davvero salvare la vita di milioni di animali.

Non macchiamoci di complicità verso una crudeltà inutile il cui unico marchio o etichetta prettamente visibile è l’inciviltà, l’indifferenza, il regresso.

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Buon senso animale

Uno spazio dedicato agli animali, per dar loro voce e sguardo…

 

Buon senso animale (perdita del)

Critica da parte degli animali. – Temo che gli animali considerino l’uomo una creatura simile a loro, che ha perduto in misura estremamente pericolosa il buon senso animale: vedono in lui un animale che delira, che ride, che piange, un animale infelice.

Friedrich Nietzsche, in Gabriele La Porta, Dizionario dell’Inconscio e della Magia, Sperling & Kupfer, 2008.

Verrà un giorno nel quale gli uomini giudicheranno dell’uccisione di un animale nello stesso modo che essi giudicano oggi di quella di un uomo.

Leonardo Da Vinci.

Contro il traffico di cuccioli di cane e gatto

Il 29 e il 30 novembre la LAV (Lega Antivivisezione) sarà in centinaia di piazze in tutta Italia per raccogliere firme a favore della suddetta petizione e chiedere alle Istituzioni leggi e misure di controllo e contrasto del traffico.

Arrivano a migliaia ogni anno. Dai Paesi dell’Est. Sottratti alle madri appena nati. Per finire nei negozi di animali.

Questione di business. Un business, che arricchisce trafficanti senza scrupoli.

Per conoscere la piazza a te più vicina visita il sito della LAV.