Sei la mia consolazione più pura

Cari amici di “Notturna”, l’empito d’amore di oggi ci è regalato da una meravigliosa lirica di Karin Boye (1900-1941), poetessa e scrittrice svedese tra le più apprezzate del secolo, tratta dalla raccolta d’esordio “Möln” (Nuvole), del 1922.

Sei la mia consolazione più pura

Sei la mia consolazione più pura,
sei il mio più fermo rifugio,
tu sei il meglio che ho
perché niente fa male come te.

No, niente fa male come te.
Bruci come ghiaccio e fuoco,
tagli come acciaio la mia anima –
tu sei il meglio che ho.

 

Struggimenti, passioni, pene d’amore: attendo le vostre…