“Ognuno si educa da solo”

Essere buoni o cattivi è una scelta cosciente di ognuno di noi. Si dice che chi ha subito la violenza durante l’infanzia diventa cattivo. Non è vero.
Ognuno si educa da solo, ogni giorno, e centomila volte durante la propria vita”.

Herta Muller dall’intervista a D – la Repubblica

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Invito a riflettere

“Carissimi,
dobbiamo dedicare attenzione all’infanzia abbandonata. Si stanno compiendo atrocità in ogni parte del mondo. Vi racconterò, nei prossimi giorni, una storia vera. Dovrà divenire il nostro manifesto insurrezionale a favore delle fanciulle e dei fanciulli indifesi. Noi siamo quei cavalieri che aspirano ad Anima.”

Gabriele

Lo stupore dell’infanzia

(John Singer Sargent, Carnation Lily Lily Rose, 1886)

Tutto ho perduto

Tutto ho perduto dell’infanzia
E non potrò mai più
Smemorarmi in un grido.

L’infanzia ho sotterrato
Nel fondo delle notti
E ora, spada invisibile,
Mi separa da tutto.

Di me rammento che esultavo amandoti,
Ed eccomi perduto
In infinito delle notti.

Disperazione che incessante aumenta
La vita non mi è più,
Arrestata in fondo alla gola,
Che una roccia di gridi.

Giuseppe Ungaretti

Malinconia

Una madre bugiarda. Una madre che nega il suo essere madre. Una madre che non gli ha mai dato una carezza, che ha ignorato la sua infanzia. Dobbiamo stupirci se il glorioso Enea adulto conserva sempre un fondo di malinconia?

Luigi Zoja

I miti e la funzione psichica

I miti suggeriscono un modo di considerare i problemi legati alla costruzione della funzione psichica. Ma bisogna tener conto del fatto che il discorso mitico non è lineare. Esso non è solamente una tragedia dell’inevitabile senza speranza e senza cambiamento. Comprendere ciò che è all’origine del destino degli eroi mitici vuol dire rintracciare le cause dei problemi legati alle relazioni fra i bambini e i genitori, fra i genitori e i nonni. La lettura dei miti ci sprona a liberarci dalla sottomissione all’autorità persecutrice e delirante dell’altro, che è responsabile della creazione di un’immagine inconscia patologica del nostro corpo. Questa emerge grazie all’ascolto, il quale rinforza altresì il nostro modo di pensare, di associare idee ed emozioni. Ma la fragilità che accompagna questi cambiamenti necessita, da parte del terapeuta, un’attenzione vigile. La persona che soffre può scoprire l’aspetto emotivo dei propri amori primordiali e ciò talvolta può portare a una certa indulgenza per gli errori imposti dalla persecuzione subita nell’infanzia, nonché a maggiore tolleranza nei confronti degli sbagli dei propri genitori.

Henry Thomas

Rosso e azzurro

Ho atteso che vi alzaste,

Colori dell’amore,

E ora svelate un’infanzia di cielo.

Porge la rosa più bella sognata.

Giuseppe Ungaretti