Se ti capita

Se ti capita

Preparai per te un dolce bacio:
lo immaginai di tuono
ma ti sfiorai la guancia.
Allora pensai ad un abbraccio,
che potesse accoggliere la tua stanchezza,
ma al tuo ritorno abbassai lo sguardo e la guardia
e mi riproposi di darti invece una carezza:
Non te l’ho mai data, in verità,
perchè la verità è che
non penso di amarti poco
e che forse sarebbe più originale
non dirti nemmeno un “ti amo”.
La prossima volta che ti incontrerò, Amore,
stammi a sentire, ti prego,
dammi un bacio,
fammi una carezza,
stringimi forte senza dirmi niente.
Fallo prima che io abbassi lo sguardo
e mi metta a piangere
oppure non riesca a fare più nemmeno quello.
Semplicemente nutrimi di amore
senza darmi il tempo di pensare che mi stai amando
e che potrei non vederti più
fino al prossimo incontro.
Se passerai di quà
mi raccomando
di ricordarti tutto quello che ti ho detto
e di farlo velocemente,
con la velocità di un addio
con la stessa rapidità con cui mi hai tradito
l’ultima volta che ti ho conosciuto.

Valeria D.A

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Misteri a Roma: incontro

Carissimi, questa sera, alle ore 20, presso il Museo Barraco (Corso Vittorio Emanuele, Roma), parlerò del tema “Misteri a Roma”. Vi aspetto! Un abbraccio.

Gabriele

L’incontro

L’incontro di due personalità è come il contatto di due sostanze chimiche: si produce una reazione così che entrambe ne saranno trasformate.

Carl Gustav Jung

Sottovoce

Una sera di nuvole, di freddo
e di luce che spiega ad altro il senso
della mia vita, questo vago accordo
di memorie in sordina, sottovoce
di me, di te, poveramente assortiti.

Si resta a volte soli nella veglia
di un racconto sospeso, allora soli,
ignoti l’uno all’altro, ed ora uniti
dal ricordo che un nulla ci divise.

Il rammarico punge, se mi dici:
“bastava che quel giorno…” ti sorrido
con la mesta sfiducia di sapere
che mai giunsi per tempo, che geloso
di te, del tuo passato, almeno vedo
il tuo sguardo d’amore al primo incontro.

Ma forse è giusto credere che allora
tu m’avresti perduto:
come un ragazzo che si lascia indietro
nella paura d’esser felice.

Alfonso Gatto

Abbandono amoroso

Le donne hanno meno paura, rispetto agli uomini, dei rischi connessi all’abbandono amoroso. Ogni amore ha in sé una misura di dolore, così come ogni nuovo incontro rinnova il dolore dell’assenza. 

Ginette Paris

René Magritte

Questo dipinto L’ impero delle luci è la trasposizione pittorica del  Sè junghiano.
Secondo lo psicanalista il Sé è l’incontro, dentro di noi, della parte umana e di quella divina.
Simbolicamente, il cielo, rappresenta il divino (Anima), l’oscurità quella
umana (Ombra), mentre il punto di equilibrio è dato dalle finestre illuminate.

“ANIMA ANIMAE”

Carissime e carissimi, sabato 13 marzo alle ore 16:00 sarò alla Pieve di San Michele, via Rocca di Cerbaia 3, Montecuccoli (Barberino del Mugello), ospite, in questo luogo d’incanto, di due miei cari amici, Gianluca e Antonietta, dove approfondirò il tema di ANIMA ANIMAE (Anima dell’Anima). L’incontro è aperto a tutti e ovviamente gratuito. Vi auguro una felice settimana. A presto!