La solitudine

La solitudine è per me una fonte di guarigione che rende la mia vita degna di essere vissuta: Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole”.

Carl Gustav Jung

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Vita, fede e miscredenza

Tu sei la mia vita, la mia fede e la mia miscredenza.
Cambia la mia pietra senza valore in un gioiello,
Trasforma dunque la mia miscredenza in fede!
Dona un’anima al mio corpo e guarisci la mia malattia,

Perché Tu sei la mia malattia e la sua guarigione.
Quando mi guardi, donami una luce eterna,

Così ch’io possa cantare senza posa: “Io sono in Te e Tu sei in me”.
Cambia il mio ferro in oro e dona nuova vita alla mia carne.

Sei un oceano illimitato; colma dunque l’oceano di gioielli!
Sei così ricco di attributi che io ne resto stupito.

Quand’anche Tu mi donassi del veleno
io sarei certo in grado di mutarlo in dolcezza.

Jalaluddin Rumi

In verità…

In verità
siamo una sola anima,
tu e io.
Appariamo e ci nascondiamo,
tu in me, io in te.
Ecco il significato profondo
della mia relazione con te.
Poiché fra te e me non esistono
né tu, né io.
Siamo al tempo stesso
lo specchio e il volto.
Siamo ebbri della coppa eterna.
Siamo il balsamo e la guarigione.
Siamo l’acqua di giovinezza
e colui che la versa.

Rumi

Nell’Interiorità di Anima — “Guarigione”

Guarigione (1)

Il processo di guarigione in senso vero è l’individuazione, che possiamo paragonare ad un ritorno a casa, una sorta di rinascita in un Sé autentico e completo. Il paziente non può scegliere di farlo né può essere istruito a farlo, perché non abbiamo a che fare con un processo logico, realizzabile con la forza di volontà o mediante qualche graduale processo razionale. Siamo in presenza di un miracolo della natura.

Albert Kreinheder, Il corpo e l’anima, Moretti e Vitali, 2001, pag. 17

Guarigione (2)

Ci sentiamo in qualche modo più sicuri se concepiamo il mondo secondo un modello razionale e meccanico, non rischiamo di restarcene a bocca aperta, pieni di timore, di fronte alle meraviglie che ci circondano. Si tratta di una scissione. Ci rifugiamo in una visione del mondo fredda e monotona, cauta, angusta, tristemente priva di rapporti con le infinite ricchezze che ci circondano, come se procedessimo in un tunnel. Una coscienza che abbia timore dell’immaginazione e dello slancio istintivo non può soffocare il corpo e ostacolare il processo di guarigione.

Albert Kreinheder, Il corpo e l’anima, Moretti e Vitali, 2001, pag. 33

Visita la pagina Nell’Interiorità di Anima, dedicata alle riflessioni dei più grandi sapienti e autori di tutti i tempi. Troverai la raccolta completa e ordinata alfabeticamente di tutte le citazioni presentate sul mio blog.

Il corpo e l’anima, di Albert Kreinheder, edito dalla Moretti e Vitali.