Dalla nostra amica Gina Tota ricordando la Georgia

“Ho ancora l’ampio respiro
dei monti georgiani sulla
mia pelle,
le mucche al pascolo,
per nulla intimorite
delle nostre bugie tecnologiche
che sfrecciano quasi sfiorandole
MA loro, con UN possente muggito
rispondono alla nostra strombazzante metafora
quasi simile allo sberleffo alla nostra presunzione
malata di vanita’”.
ciao direttore ciao a tutti.

Gina Tota