Quando…

Quando, bambino mio, ti porto balocchi multicolori, comprendo perché c’è un così grande gioco di colori, nelle nubi, nell’acqua, e perché i fiori sono così ricchi di colori – quando ti regalo, bambino mio, balocchi multicolori.

Quando, bambino mio, intono il mio canto per farti danzare, allora comprendo veramente perché c’è musica nelle foglie, e perché le onde mandano un coro di voci al cuore della terra che volentieri ascolta – quando intono il mio canto per farti danzare.

Quando, bambino mio, pongo dolci nelle tue avide mani, apprendo perché c’è il miele nel calice del fiore e perché i frutti si colmano segretamente di soavi succhi – quando pongo dolci nelle tue avide mani.

Rabinadrath Tagore

I giorni son sempre più brevi

I giorni son sempre più brevi
le piogge cominceranno.
La mia porta, spalancata, ti ha atteso.
Perché hai tardato tanto?

Sul mio tavolo, dei peperoni verdi, del sale, del pane.
Il vino che avevo conservato nella brocca
l’ho bevuto a metà, da solo, aspettando.
Perché hai tardato tanto?

Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senz’essere colti
se tu avessi tardato ancora un poco.

Nazim Hikmet