La vera via

La vera via passa per una corda che non è tesa in alto, ma appena al di sopra del suolo. Sembra destinata a far inciampare più che a essere percorsa.”

Franz Kafka, “Aforismi di Zürau”, Adelphi

La tempesta

Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l’andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infine volte, come un…a danza sinistra col dio della morte prima dell’alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. E’ qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l’unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l’altro. Non troverai sole né luna, nessuna direzione, e forse nemmeno il tempo. Soltanto una sabbia bianca, finissima, come fatta di ossa polverizzate, che danza in alto nel cielo. Devi immaginare questa tempesta di sabbia. E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia. E’ una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi. Molte persone verseranno il loro sangue, e anche tu forse verserai il tuo. Sangue caldo e rosso. Che ti macchierà le mani. E’ il tuo sangue, e anche sangue di altri.
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia

F.Kafka

Eccomi qui…

Sono libero, penso. Eccomi qui, libero e solo come una nuvola che fluttua nel cielo.
Kafka

La tempesta

Quαndo lα tempestα sαrà finitα, probαbilmente non sαprαi neαnche tu come hαi fαtto αd αttrαversαrlα e α uscirne vivo.
Anzi, non sαrαi neαnche sicuro se siα finitα per dαvvero.
Mα su un punto non c’è dubbio, ed è che tu, uscito dα quel vento, non sαrαi lo stesso che vi è entrαto.
(Kafka)

L’ascolto

Non occore che tu esca di casa. Siedi al tuo tavolo e ascolta”.

Franz Kafka

I dolori del mondo

Puoi tenerti lontano dai dolori del mondo, sei libero di farlo e risponde alla tua natura, ma forse questa tua astensione è l’unico dolore che potresti evitare”.

Franz Kafka

Le domande

Le domande che non si rispondono da sé nel nascere non avranno mai risposta.

Franz Kafka

Paura

La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.

Franz Kafka

Sai vedere la bellezza?

Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza, non diventerà mai vecchio.

Franz Kafka