Ancora su “quel” rogo

Ecco a noi tutti una considerazione di Mary, e quello che ho “sentito” di scrivere.

Spesso quando passo per il corso del mio paese gli occhi cadono sempre sulla scritta “Via G. Bruno”, non è una strada ma una piccola scalinata, dove non abita nessuno, né ci sono porte, ecc. Per un Uomo così dovrebbero dare una strada o una piazza immensa…
Secondo me, Giordano Bruno, è uno di quegli uomini verso cui è stato commesso un grave errore, per averlo ucciso ingiustamente e per non avergli dato quell’importanza che meritava. E’ come se sugli uomini gravasse una grande colpa che bisognerebbe essere riscattata….e per tutte quelle migliaia di gente….che per vari motivi hanno subito le cose simili.

Cara Mary, sì Bruno è molto più di un uomo. È il Simbolo, vivente in ANIMA MUNDI, della sopraffazione della SOPHIA, perpretata dai fondamentalisti (che odiano il Simbolo e concepiscono tutto come letterale e MAI allegoricamente).

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il post della sera

Guardando i volti gioiosi dei soldati israeliani che avevano appena ricevuto la notizia del “CESSATE IL FUOCO”, mi è venuta in mente un’immagine del romanzo “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, dove il sergente “Ka” dà la sua visione di come dovrebbe essere la guerra.

‘Prendere tutti i Generali, tutti i Capo di Stato, tutti i Magnati dell’Economia e metterli in mutande, e poi si prendano pure a bastonate tra di loro. E i soldati? Stanno a guardare, mentre mangiano e bevono.’

La guerra è una cosa odiosa, lo sappiamo, ma c’è qualcosa di ancora più insopportabile, i fondamentalisti che ad ogni costo la vogliono.

Il mio è un “lieve” pensiero, ma c’è ancora una cosa da chiederci: le donne hanno mai dichiarato una guerra?