Disposizione dell’anima

Non l’accadimento produce il piacere proprio dell’uomo felice, ma la disposizione dell’anima crea la felicità e il piacere conseguente.

Plotino

Il viaggio

Chi viaggia in compagnia degli stupidi si affligge lungamente sul cammino: la compagnia degli stupidi cagiona sempre dolore, come lo stare con un nemico: lo stare con un saggio cagiona felicità, come l’incontrarsi con un parente.

Buddha

Da “L’invenzione della solitudine”

Trova straordinario, seppure nell’ordinaria realtà della sua esperienza, sentire i piedi a terra, i polmoni che si dilatano e si contraggono con l’aria che respira, sapere che muovendo un piede dopo l’altro potrà camminare dal punto dove si trova a quello cui è diretto. Come trova straordinario che certe mattine, appena alzato, mentre si china ad allacciarsi le scarpe lo pervada una felicità così intensa, così naturalmente e armoniosamente in sintonia col mondo, da farlo sentire vivo nel presente, un presente che lo circonda e lo intride, e dilaga in lui con la repentina, straripante consapevolezza di essere vivo. E la felicità che allora scopre in sé è straordinaria, lui trova quella felicità straordinaria.

Paul Auster

La suprema felicità

La suprema felicità della vita è il sapere di essere amati per quello che si è, o meglio, di essere amati a dispetto di quello che si è.

Victor Hugo

Sulle famiglie

Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia  infelice è infelice a modo suo.

Lev Nikolaevič Tolstoj

Niente è piu dolce dell’amore

Niente è più dolce dell’amore; ogni altra felicità viene dopo

al suo confronto perfino il miele sputo di bocca.

Così dice Nosside: ma chi da Afrodite non viene amato

non può sapere quali rose siano i suoi fiori.

Nosside di Locri

Ciò che ho scritto di noi

Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe
ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.

Nazim Hikmet

 


 

Il peggior peccato

Ho commesso il peggior peccato che si possa compiere: non sono stato felice!

Jorge Luis Borges

Non tormentarti…

Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice di te.

Seneca

Ho pena per coloro che sognano il probabile

Ho più pena di coloro che sognano il probabile, il legittimo e la cosa vicina di quanta non ne abbia di quelli che vaneggiano sul distante e sulle cose estranee. Quelli che sognano in grande, o sono pazzi e credono in quello che sognano e sono felici, o sono semplici vaneggiatori, per i quali il vaneggiamento è una musica dell anima che li culla senza dir loro niente. Ma per colui che sogna il possibile esiste la possibilità reale di una vera e propria disillusione. Può non pesarmi molto aver smesso di essere imperatore romano, ma mi può far male non avere mai parlato alla sartina che verso le nove, svolta sempre l’angolo sulla destra. Il sogno che ci promette l’impossibile già per se stesso ci priva di se, ma il sogno che ci promette il possibile si intromette nella vita stessa e ad essa delega la propria soluzione. L’uno vive esclusivo e indipendente; l’altro sottomesso alle contingenze di ciò che accade.

Fernando Pessoa

Chi è buono è felice

Il più felice, allora, è colui che non ha malvagità nell’anima, dal momento che questo si è rivelato essere il più grande dei mali.

 

Platone

Il giusto è felice

Io sostengo che chi è giusto e buono, sia uomo o donna, è felice, e che, invece, chi è ingiusto e malvagio è infelice.

Platone

La bellezza

Ci sono tanti tipi di bellezza quanti sono i modi abituali di cercare la felicità.

 Charles Baudelaire

Cuore impavido

Intrepido si lancia ad occhi chiusi il cuore
nel burrone dell’Amore…
La sensazione è prorompente, quasi sublime,
nel sentire vincere, con la sua sola gravità,
ogni azione opposta.
È un volo in caduta libera…
Le ali della gioia si dispiegano
bramose di assaporare nell’attimo infinitesimo
tutto il caldo e nitido godimento del momento,
che nella sua innata innocenza nascitura,
travolge i sensi…
“Oh mio cuore quanta pena doveste patire
alla fine del volo…
ma in compenso appena prima
del sopraggiungere della morte,
mi è bastato guardare
il Vostro gaudioso sorriso,
il più vero di tutta una esistenza,
per comprendere
che Voi avete posseduta,
anche solo per un istante sfuggente,
la reale felicità
che rende infinito
quell’unico attimo di vita,
che Voi stesso,
oh mio impavido cuore,
attendevate sospirante
e ormai diffidente
dai tempi lontani e freddi
della Vostra innocente nuda giovinezza”.

Teresa Marino

Diventa ciò che sei

Benessere o salvezza?

Benessere e salvezza si contraddicono. La via della salvezza non esclude necessariamente la sofferenza. Il benessere ci spinge ad essere felici ed a non tormentarci con delle domande alle quali non sappiamo dare delle risposte. Un uomo felice siede a tavola con i suoi cari e si gode il lauto pasto. Un uomo che cerca la salvezza combatte con Dio, con il diavolo e con il mondo e si confronta con la morte, anche quando tutto ciò, in quel momento, non sia assolutamente necessario

Adolf Guggenbuhl-Craig

Per essere felice

Amiche creature, ecco Pessoa proposta da Rossano. Leggiamo e diffondiamo.

Cade la pioggia. È notte. Una leggera brezza
subentra al caldo.
Per essere felici tante cose servono.
Un rilucere è migliore

Cos’è la vita? Lo spazio è qualcuno per me.
Sognare di esser solo.
Rilucendo, come chi non ha fine
e, senza volere, s’addolora.

Estesa, lieve, inutile passeggera,
sfiorandomi reca
un’ombra di sogno, sulla cui scia
la mia vita giace.

Barca indelebile nello spazio dell’anima,
luce di candele oltre
l’eterna assenza dell’anelata calma,
faro dell’inutile bene.

Che si vuole, e, se giunge, si disconosce,
che se fosse, sarebbe
il tutto d’averle… E la pioggia aumenta
nella notte ora fredda.

Nell’Interiorità di Anima — “Cielo che incontra terra”…

Cielo che incontra terra

Conosci la verità in te, conosci te stesso nella verità: ed ecco! in quel momento, con tua meraviglia, riconoscerai nel tutto e in ogni singolo, proprio nel luogo che ti circonda, la patria a lungo cercata invano e appassionatamente sognata: QUI IL CIELO SI INCONTRA CON LA TERRA.

Arthur Schopenhauer, Manoscritti 1804-1818, 17-1812, in Breviario, a cura di Carla Buttazzi, Milano, Rusconi, 1996, pag. 35

Possibilità

Nella vita ci capita come al viandante: man mano che avanza, gli oggetti per lui assumono una forma diversa da quella che avevano in lontananza, ed è come se al suo avvicinarsi mutassero aspetto. Ciò accade soprattutto coi nostri desideri. Spesso troviamo qualcosa di completamente diverso, migliore di quello che cercavamo; spesso troviamo la cosa cercata, ma per vie completamente diverse da quella invano battuta all’inizio. E dove noi cercavamo piacere, felicità, gioia spesso troviamo illuminazione, consapevolezza, conoscenza – un bene duraturo, autentico, al posto di uno fuggevole e apparente.

Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena vol I – Parerga, 492-1850, in Breviario, a cura di Carla Buttazzi, Milano, Rusconi, 1996, pag. 187