Un’esistenza comune

Nulla è più stupefacente di un’esistenza comune, di un cuore semplice”.

Carlo Cassola

Il segreto dell’esistenza

Il segreto dell’esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive.
IL GRANDE INQUISITORE, da “I fratelli Karamazov” di F. Dostoevskij

Costruire o piantare

“Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare. I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo. Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti. Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato. Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano. Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere. Esso richiede l’attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.”

Paulo Coelho

Se quell’alto mondo…

Se quell’alto mondo, oltre il nostro,
Ci è caro perché amore sopravvive,
Se il cuore amato là serba tenerezza
E l’occhio è uguale, ma non ha più lacrime,

Come gradite quelle intatte sfere!
Come dolce morire anche in quest’ora!
Dalla terra innalzarsi e vedere ogni timore
Perso nella tua luce, Eternità!

Così deve essere: non è per noi che tanto
Tremiamo sulla sponda, e nello sforzo
Di varcare l’abisso ci afferriamo
Ancora al debole anello dell’Esistenza.

Oh credere che ogni cuore in quel futuro
Resti col cuore amato, insieme
Bere alle acque immortali, sempre uniti
Oltre la morte, l’anima nell’anima!

Lord Byron

La vergogna

“La vergogna è un’emozione provocata da una rappresentazione. E’ l’idea che ci si fa di noi sulla base di ciò che pensano gli altri: seguo lo sguardo dell’altro, credo di leggervi disprezzo e provo vergogna. Può trattarsi solo di un momento spiacevole, ma può anche diventare un grande peso dell’esistenza”.

Boris Cyrulnik , “La vergogna”, in uscita da Codice edizioni

Dalle “Memorie di Adriano”

Era giunto in quella fase dell’esistenza, variabile per ciascuno,  in cui l’essere umano si abbandona al suo demone o al suo genio, segue una legge misteriosa che gli ingiunge di distruggere o superare se stesso.

Marguerite Yourcenar

Saluto all’alba

Guarda il giorno che nasce!

Poiché è la vita, la vera vita della vita.

Nel suo breve corso

Posano tutte le verità

e le ricchezze della sua esistenza:

La gioia della crescita,

La gloria dell’azione,

Lo splendore del compimento,

poiché ieri non è che un sogno,

E il domani soltanto una visione,

Ma il vivere bene oggi rende

Ogni giorno trascorso un sogno

di felicità

E ogni domani una visione di speranza.

Guarda perciò attentamente il giorno che nasce!

Questo è il saluto all’alba.

Kalidasa