Era

Era è sempre molto forte. Non è solo connessa al matrimonio, ma alla struttura profonda della società, al suo conservatorismo. Un uomo perde la propria moglie dopo una lunga malattia ed ecco che trova un’altra donna, diciamo prima che siano passati sei mesi. La buona sorte, la fortuna, gli ha portato questa felicità dopo molti anni di sofferenza accanto a una moglie che amava, che si è ammalata e che è morta. Eppure la società sostiene che non può avere un’altra donna così presto. Deve portare una fascia nera al braccio, deve soffrire di più, soffrire per il suo matrimonio, soffrire per la morte di sua moglie. E così gli altri divengono ostili a quest’uomo e se la prendono con quella donna, la nuova donna: tutto ciò è causato da Era, che vuole mantenere il controllo sui valori tradizionali del matrimonio. E, naturalmente, Era ci convince che la famiglia è il fondamento dello Stato. Influenza così le nostre idee politiche e poi le nostre idee sul fisco, le nostre idee sull’eredità. E anche il desiderio di avere una casa, di spendere denaro per ammobiliarla, di ricevere ospiti e trattarli con riguardo, anche questo è dominio di Era. Non è precisamente e solamente cattiva, è più che altro una moglie dispotica. Ma è onnipresente nel profondo dei giudizi che riserviamo alle relazioni sociali”.

James Hillman

Una Memoria dentro la Memoria.

Mi sembra sia giunto il momento di affrontare il tema dell’Immaginazione.

Noi contemporanei siamo convinti che essa nasca dalla visualizzazione di stimoli esterni, successivamente incamerati nella memoria.

Per gli uomini del Rinascimento, che facevano propria un’antichissima eredità, non era così. L’immaginazione la chiamavano IDOLUM (stessa radice di IDEA) ed era una Memoria NON DIPENDENTE dall’ESPERIENZA.

Una memoria dietro alla memoria, in contatto con il mondo esterno. Questa Memoria “Segreta” è piena di IMMAGINI che non dipendono dall’osservazione empirica. Ma sono potentissime e sono custodite nella memoria “dietro” la memoria.

A che cosa serve questa seconda “Memoria”?

Come attivarla?

Come connetterci con le sue immagini?

Ne parleremo un poco alla volta. Adesso aspetto considerazioni da tutti voi.