Anima

Jung è riuscito a svincolare questo termine dal consueto significato assegnatogli dalle religioni storiche e a rendergli finalmennte la sua vera attribuzione contenutistica. L’anima è il nostro inconscio. Anima è la nostra parte umbratile, sfuggente, sinuosa, leggiadra, mentitrice, allegra, malinconica. E’ la Ninfa che ci portiamo dentro e nello stesso tempo è l’omicida e il suicida che convive in noi.

E’ la parte più vicina e più lontana dal nostro Ego razionale. E’ la farfalla di mille colori, è ammaliatrice e succuba. E’ amante languida e riservata, “pallidula”, scontrosa. E’ la fata della Natura nordica che si avvicina al boscaiolo, perso nella tormenta, e conquistata la sua fiducia lo lascia nella parte più selvaggia della foresta. Morirà di disperazione. Nel contempo è perfetta consolatrice. E’ di una bellezza indescrivibile, ma può improvvisamente trasformarsi in strega distruttrice. E’ la nostra ricchezza, gioia e sconfinata malinconia. E’ quella parte di noi che dobbiamo tentare di conoscere con tutte le ritualità dell’analisi psichica del profondo e le tecniche meditative e rituali della filosofia ermetica. E’ la nostra meta. Nostra patria, oltre le stesse ragioni del cuore.

James Hillman