Un piacere nuovo

Un giorno scoprii un piacere nuovo e proprio mentre lo sperimentavo, un angelo e un diavolo si incontrarono alla mia porta e subito si diedero battaglia; l’uno asserendo che il mio piacere di nuovo conio era un vizio e l’altro una virtù… e ancora combattono.
Seneca

Benessere o salvezza?

Benessere e salvezza si contraddicono. La via della salvezza non esclude necessariamente la sofferenza. Il benessere ci spinge ad essere felici ed a non tormentarci con delle domande alle quali non sappiamo dare delle risposte. Un uomo felice siede a tavola con i suoi cari e si gode il lauto pasto. Un uomo che cerca la salvezza combatte con Dio, con il diavolo e con il mondo e si confronta con la morte, anche quando tutto ciò, in quel momento, non sia assolutamente necessario

Adolf Guggenbuhl-Craig

Porto IX

Uno degli elementi che servono da cardine alla teoria che tra le religioni esistano precise connessioni, a dispetto dei bigotti fanatici che vedono soltanto differenze, è quello del simbolo del fascio di luce che colpisce il serpente avvoltolato su se stesso. Oppure della vergine che calpesta lo stesso tipo di rettile.

Dunque esiste un’analogia tra vergine e luce.

Lo studio comparato delle tradizioni ha appurato che la luce è una delle valenze della conoscenza, del sapere. Perciò Vergine = Saggezza. In ogni caso il serpente è vinto dall’intelligenza che deve essere «vergine», ovvero purificata. Adesso rimane da sapere cosa sia il serpente.

Per i cristiani, per gli ebrei e per i musulmani è il diavolo. Ma per tutte le tradizioni millenarie alle loro spalle, il serpe è l’energia assoluta, totale, indistinta.

Dunque l’energia deve essere comandata da un’intelligenza priva di macchie, ovvero di egoismi.

L’immensa energia delle centrali nucleari e delle testate atomiche è oggi presieduta da un’intelligenza siffatta?