Il giardino dell’amore

daybreak

(Alfons Mucha, Fiori)

Sono andato nel giardino dell’amore
E ho visto ciò che non avevo mai visto
Una cappella era costruita nel mezzo
Nel giardino dove di solito giocavo

E i cancelli della cappella erano chiusi
E “Tu non devi” era scritto sulla porta
Così mi voltai dal giardino dell’amore
Che produceva molti fiori colorati

E io ho visto che nel campo c’era una tomba
E sulle pietre tombali c’erano fiori –
E preti in tonache nere stavano camminando intorno
E legava con rovi i miei sogni e desideri.

William Blake

Il compito della vita felice

Una ferma conoscenza dei desideri fa ricondurre ogni scelta o rifiuto al benessere del corpo e alla perfetta serenità dell’animo, perché questo è il compito della vita felice, a questo noi indirizziamo ogni nostra azione, al fine di allontanarci dalla sofferenza e dall’ansia.”

Epicuro, “Lettera sulla felicità”

Sogni

I sogni sono fatti di tanta fatica.
Forse, se cerchiamo di prendere delle scorciatoie,
perdiamo di vista la ragione
per cui abbiamo cominciato a sognare
e alla fine scopriamo
che il sogno non ci appartiene più.
Se ascoltiamo la saggezza del cuore
il tempo infallibile ci farà incontrare il
nostro destino.
Ricorda:
“Quando stai per rinunciare,
quando senti che la vita è stata
troppo dura con te,
ricordati chi sei.
Ricorda il tuo sogno”.

Sergio Bambarén, Il delfino

I veri viaggiatori


“Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.”

Charles Baudelaire

I sogni nelle favole

Carissimi, secondo voi, i sogni son desideri? Aspetto le vostre riflessioni.

Gabriele

Sognatore

Preferisco essere un sognatore fra i più umili, immaginando quel che avverrà, piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri.

Kahlil Gibran

Il Giardino dell’Amore

Sono andato al Giardino dell’Amore,

E ho visto ciò che non avevo mai visto:

Una Cappella era costruita nel centro,

Nel luogo in cui io ero solito giocare sull’erba (verde).

E i cancelli di questa Cappella erano chiusi,

E i “Tu non devi” era scritto sull’ingresso;

Così sono tornato al Giardino dell’Amore,

Che è fecondo di così tanti e dolci fiori;

E ho visto che era pieno di tombe,

E pietre sepolcrali dove avrebbero dovuto esserci dei fiori,

E Preti in vesti nere vi giravano attorno,

E incatenavano con rovi le mie gioie e i miei desideri.

William Blake

Desideri

Noi crediamo di essere capaci di cambiare le cose secondo i nostri desideri… non ci riusciamo, però, e, poco alla volta sono i nostri desideri a cambiare.

Marcel Proust

Ancora mi struggo

Ancora mi struggo per l’angoscia dei desideri,

Ancora l’anima mia ti desidera,

E nella tenebra dei ricordi

Ancora io rivedo il tuo volto…

Il tuo caro, indimenticabile volto,

Che è sempre, e ovunque, davanti a me,

Così inafferrabile, così immutato

Come una stella nel cielo notturno…

Fëdor I. Tjutcev

Ancora mi struggo per l’angoscia dei desideri

Ancora mi struggo per l’angoscia dei desideri,

Ancora l’anima mia ti desidera,

E nella tenebra dei ricordi

Ancora io rivedo il tuo volto…


Il tuo caro, indimenticabile volto,

Che è sempre, e ovunque, davanti a me,

Così inafferrabile, così immutato

Come una stella nel cielo notturno…

Fedor I. Tjutcev

un illusorio libero arbitrio

Beatrice…

Alessandro, prof. e amici cari,

io penso che tutto, o quasi sia fato, credo l’uomo abbia solo un illusorio libero arbitrio.
Tuttavia credo anche che possa capitare che i nostri desideri, quelli che desideriamo con tutto noi stessi, quelli che che fanno la differenza, possano in qualche modo avverarsi. Condivido le riflessioni di Marina a tal proposito. Ritengo possibile che desiderare tanto una cosa, un avvenimento o un incontro possa trasformare quel sogno in vivida realtà.
In questo credo Zolla dica parole emblematiche:
“… Si pensa ad una persona e quella compare: il momento riceve una sua modesta consacrazione ,
dalla realtà ordinaria si è slittati via, si è provato uno stupore puro…”.
Insomma credo che forse di tanto in tanto gli angeli, forse sentendo con quanta forza chiediamo quella cosa o convinti che questa in qualche modo posa cambiare per il meglio la nostra vita, esaudiscano i nostri desideri.
Con sincerità a me è capitato più di una volta di pensare, come dice il grande maestro, ad una persona con tanta intensità e poco dopo di alzare gli occhi e di trovarmela sul mio cammino. Lo stupore e la meraviglia erano indescrivibili, ma anche la gioia provata in quel momento è unica e irripetibile. Quindi credo che il destino a volte esaudisca i nostri desideri riservandoci inspiegabili e meravigliose “coincidenze miracolose”. E deco anche dire che spesso quel determinato incontro in quel determinato momento si è rivelato “provvidenziale” o per me o per l’altra persona….
Un grande abbraccio a tutti amici, Bea.

Cambiamenti

Noi crediamo di essere capaci di cambiare le cose secondo i nostri desideri ma, non riuscendoci, a poco a poco sono i nostri desideri a cambiare

Marcel Proust

Nell’Interiorità di Anima — “Cielo che incontra terra”…

Cielo che incontra terra

Conosci la verità in te, conosci te stesso nella verità: ed ecco! in quel momento, con tua meraviglia, riconoscerai nel tutto e in ogni singolo, proprio nel luogo che ti circonda, la patria a lungo cercata invano e appassionatamente sognata: QUI IL CIELO SI INCONTRA CON LA TERRA.

Arthur Schopenhauer, Manoscritti 1804-1818, 17-1812, in Breviario, a cura di Carla Buttazzi, Milano, Rusconi, 1996, pag. 35

Possibilità

Nella vita ci capita come al viandante: man mano che avanza, gli oggetti per lui assumono una forma diversa da quella che avevano in lontananza, ed è come se al suo avvicinarsi mutassero aspetto. Ciò accade soprattutto coi nostri desideri. Spesso troviamo qualcosa di completamente diverso, migliore di quello che cercavamo; spesso troviamo la cosa cercata, ma per vie completamente diverse da quella invano battuta all’inizio. E dove noi cercavamo piacere, felicità, gioia spesso troviamo illuminazione, consapevolezza, conoscenza – un bene duraturo, autentico, al posto di uno fuggevole e apparente.

Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena vol I – Parerga, 492-1850, in Breviario, a cura di Carla Buttazzi, Milano, Rusconi, 1996, pag. 187