«Rimane soltanto un cuore sacro e indicibile.»

Gentilissimi amici, oggi, come sapete, sono nella splendida Liguria per tenere una lezione all’Accademia Estetica Internazionale di Rapallo in occasione della terza conferenza del Corso Monografico Creatività e dolore. Questo pomeriggio, alle ore 16.00, interverrò con la  relazione: «Rimane soltanto un cuore sacro e indicibile» (Empedocle 134,4-5). La dolorosa individuazione. Il Corso, coordinato dal prof. Alessandro Di Chiara, Direttore dell’Accademia, desidera sviluppare una ricerca sul rapporto che intercorre tra l’esperienza estetica e la melanconia dell’uomo di genio, come scaturigine dello slancio creativo. Il mio intervento prenderà le mosse  da  alcuni passi dell’Alcesti, attraversando poi le visioni di Nietzsche e il  pensiero di Schopenhauer, per giungere alla Sophia profondissima di Empedocle. Vi lascio un frammento della mia lezione. Vi auguro un buon weekend, a presto!

“Dietro il mondo si nasconde qualcos’altro: se lo meritiamo, possiamo raggiungerlo sbarazzandoci del mondo stesso.”
(ARTHUR SCHOPENHAUER)