Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sí o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza piú forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi
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Avidamente allargo la mia mano

In povertà di carne, come sono
eccomi, Padre; polvere di strada
che il vento leva appena in suo perdono.

Ma se scarnire non sapevo un tempo
la voce primitiva ancora rozza,
avidamente allargo la mia mano:
dammi dolore cibo cotidiano.

Salvatore Quasimodo

Rassegn-azione

E’ possibile condividere le stesse cose con altre persone?
cose che ti hanno fatto STORIA in un periodo della tua vita?!…
se la risposta a questo quesito fosse SI’,
ALLORA… IO MI ARRENDO
alla cattiveria di voi comuni mortali e lascio che la mia anima spiri via…
che rimanga solo una carcassa umana di pelle e ossa, solo e solo questo…
Ma se invece la risposta fosse no:
allora lasciatemi dove sono senza curarvi di me…
e allora l’anima non si arrenderà e tornerà più forte di prima…
il corpo ricomincerà a gradire il buon cibo e…
lo stomaco…
tempo al tempo…
si placherà.

Anna Banti

Gola

Perché è così difficile darsi una misura nell’assunzione del cibo? Perché gusto e olfatto sono i sensi più arcaici che mettono in moto le zone più primitive del nostro cervello, quelle su cui i nostri ragionamenti, i nostri propositi, la nostra buona volontà hanno una scarsissima incidenza. Per questo la gola, più che un vizio capitale, è un richiamo alla nostra animalità, il retaggio della nostra antica condizione.

Umberto Galimberti

Trova quella fiamma

Trova quella fiamma,
quell’esistenza,
quell’Uomo Meraviglioso
che può bruciare sott’acqua.
Nessuna altra luce
potrà cucinare il cibo
di cui
hai bisogno.

Hafiz